La Domenica del Corriere 19 Gennaio 1958 Yeti Marilyn Giordano Schweitzer Boni
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La Domenica del Corriere Rivista originale del 19 gennaio 1958 Anno 60- N.3 Rarità per appassionati e collezionisti Seguono solo alcuni dei fatti descritti, illustrati e fotografati all'interno Illustrato in copertina (segue foto): Da voci raccolte a Mosca i russi, ai primi dell'anno, avrebbero lanciato nella ionosfera un razzo avente a bordo un uomo. All'altezza di 300 chilometri, la capsula pressurizzata che faceva da abitacolo al passeggero sarebbe stata catapultata fuori del missile e, trattenuta da paracadute, avrebbe iniziato la discesa verso la Terra raggiunta felicemente. Illustrato nell'ultima pagina (segue foto): Il terzo al Polo Sud dopo Amundsen e Scott. Sir Edmund Hillary, il neozelandese che il 31 maggio 1953 con il nepalese Tenzing Norkay scalò per la prima volta l'Everest, partito con quattro connazionali dalla base di Scott, dopo una marcia di oltre 2 mila chilometri ha raggiunto il Polo Sud. Nelle pagine interne: Annunciò "il nuovo mondo è alle porte" a Madonna di Campagna Amore che unisce l'Europa per Shirley Holmes Straordinaria testimonianza sull'uomo delle nevi (Yeti) Umberto Giordano Superstiziosi anche loro: Elisabetta II, Maria Antonietta, Regina Vittoria, Otto von Bismark, Francisco Franco, Oliveira Salazar, Baldovino I Le bizzarre velocipediste del romantico Ottocento andavano a Parigi per farsi il "costume da biciclo" Infarto: il difficile viene dopo Un grande uomo in cinque episodi: Schweitzer Per l'anno 2000 saranno aboliti in Italia i passaggi a livello ? Quel che vuole lei di Pedro de Alarcon Lanterna magica, L'eroe di Kopenick, la macchina che parla, curioso cimelio nel villaggio di Castagnevizza Le favolose grandezze del conte Boni de Castellane Marilyn Monroe è diventata un'orsa .e tanto altro ancora! Qualora vogliate maggiori delucidazioni contattateci In questo negozio troverai un'intera categoria dedicata alla Collezione delle Domeniche del Corriere, ne inseriamo diverse giornalmente e a breve saranno presenti tutte le riviste dei 90 anni in cui sono avvenute le pubblicazioni Sotto il link diretto alla collezione: Riviste disponibili Cliccaci sopra, troverai di certo ciò che cerchi! La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Fortemente voluto da Luigi Albertini, allora direttore amministrativo del Corriere della Sera,apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Non fu concepito come periodico di informazione, per non risultare un doppione del quotidiano. Venne pensato come «settimanale degli italiani». Doveva scandire, come un calendario, le loro giornate liete, le loro tragedie, i loro fatti piccoli e grandi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. Nel corso degli anni venti e trenta, il periodico divenne uno dei principali strumenti di informazione non solo della borghesia colta ma di buona parte della popolazione italiana alfabetizzata. In questo periodo divenne il settimanale più venduto in Italia: le vendite raggiunsero le 600.000 copie. Sulle pagine della Domenica del Corriere trovarono una vetrina popolare anche le grandi firme del Corriere, da Luigi Barzini a Indro Montanelli. Indro Montanelli fu il primo direttore dopo la fine della guerra lasciò la direzione alla fine del 1946 per tornare al Corriere della Sera. Dopo Montanelli cominciò la lunghissima direzione (18 anni) di Eligio Possenti, critico teatrale, che guidò la Domenica fino al 1964, coadiuvato dal direttore "ombra", lo scrittore Dino Buzzati. Per tutti gli anni cinquanta La Domenica fu in testa tra i settimanali con 950.000 copie di tiratura (con un picco di 1.300.000 nel 1952-53). A partire dagli anni settanta, la concorrenza dei settimanali d'informazione - come L'Europeo, Panorama e L'Espresso - portò a una graduale ma inarrestabile crisi di copie. A nulla servì cambiare la prima pagina (Guglielmo Zucconi direttore), rinunciando per sempre alle copertine disegnate, per adottare la fotografia, come gli altri settimanali popolari. Dopo vari tentativi di rilancio tra anni settanta e ottanta - uno dei quali affidato alla direzione di Maurizio Costanzo - la Domenica del Corriere nel 1989 chiuse definitivamente i battenti per decisione del gruppo editoriale Rizzoli-Corriere della Sera, per trasformarsi in un nuovo settimanale di cronaca nera e rosa chiamato Visto, che poco o nulla aveva a che fare con la storia e la tradizione della Domenica del Corriere. Gli ultimi cinque di