La Tomba di Nerone
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Détails
- Année
- 1750
- Format
- 545 X 395
- Graveurs
- PIRANESI Giovan Battista
Description
Acquaforte, bulino, puntasecca e bruniture, firmata in lastra in basso a sinistra. Della serie denominata 'I Grotteschi'. Esemplare nel terzo stato di sei. Magnifica prova, impressa su carta vergata con filigrana “ doppio cerchio e giglio con lettere CB” (Robison 33), con margini, in eccellente stato di conservazione. Nel 1750 il Piranesi raccoglie in un volume miscellaneo pubblicato a spese dell’editore Giovanni Bouchard una raccolta delle opere incise da lui prodotte sino a quel momento, alcune già pubblicate, altre inedite. Il volume veniva edito con il titolo serie “Opere Varie di Architettura Prospettive Grotteschi Antichità sul gusto degli antichi romani Inventate e incise da Giambattista Piranesi Architetto Veneziano”. I quattro grandi fogli oggi denominati appunto 'Capricci' o 'Grotteschi' , furono appunto contenuti per la prima volta in questa raccolta, con il termine grotteschi, parola che deriva dalla tradizione pittorica con figure bizzarre ed elementi ornamentali, così appellata dalle sale (dette grotte) della Domus Aurea di Nerone, venute alla luce negli scavi in epoca rinascimentale. Sebbene pubblicati per la prima volta in questa raccolta, le quattro fantastiche tavole appartengono al gusto dell’artista degli anni 1743/45, nel periodo immediatamente successivo al ritorno a Roma dal viaggio a Venezia. Proprio per la luminosità generale dell’impianto è evidente l’influenza dell’incontro con Gian Battista Tiepolo, il quale aveva appena dato alla luce le sue prime tavole dei Capricci; tuttavia immancabile è il raffronto delle stesse con le opere di Marco Ricci, Antonio Canal e Giovanni Benedetto Castiglione, i cui lavori furono osservati dal Piranesi nella collezione veneziana del Conte pittore/magnate Antonio Maria Zanetti. Ma a parte l’importanza che documentano questi quattro fogli nell’ambito della formazione artistica del Piranesi, c’è da sottolineare come questa serie rimanga isolata, nell’ambito del corpus piranesiano, dalla splendente luce veneziana che emana. Etching, engraving, dripoint and scratching, signed at lower left.Frem the set of four called 'Grotteschi'.Example of the third state of six described by Robison. A fine impression, printed with tone on contemporary laid paper with "double encircled fleur de lys with letter CB" watermark (Robison 33), with margins, very light spots at the upper right edge, otherwise vey good condition. Cfr. Robison 23 III/VI, Focillon 22, Wilton Ely 23.