Mirandola
Mirandola | Gravures | BERTELLI Donato
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Détails
- Année
- 1569
- Lieu d'édition
- Venezia
- Format
- 265 X 192
- Graveurs
- BERTELLI Donato
Description
In alto al centro, sotto al bordo superiore, troviamo il titolo MIRANDOLA. Sulla tavola alcuni monumenti e luoghi sono evidenziati con l’indicazione toponomastica. Orientazione con una schematica rosa dei venti, il nord-est a sinistra. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 191x254. ' Incisione in rame, priva dei margini, piccoli restauri, tracce di colla al verso, nel complesso in buono stato di conservazione. Molta rara. Pianta prospettica della città, con i forti fatti erigere nel 1551 per difenderla dall’assedio posto da papa Giulio III. Anonima e priva di indicazioni editoriali, è una fedele replica dell’opera di Paolo Forlani (1567), si distingue immediatamente per il grande titolo in alto. La veduta, poco nota alla letteratura, è pubblicata dalla tipografia di Donato Bertelli. Alcuni esemplari della veduta si trovano, infatti, inseriti nella raccolta Le vere imagini et descritioni delle piu nobili città del mondo, edita a Venezia da Donato nel 1569. “In assoluta concorrenza con le raccolte di Forlani e di Ferrando Bertelli, fu pubblicata a Venezia, sempre a cura di Donato Bertelli nel 1569, la raccolta Le vere imagini et descritioni delle piu nobilli città del mondo. Verae illustrissimae cuiusque urbis imagines nunc prim[um] typis impressae. Venetiis, Apud Donatum Bertellii ad signum divii Marci MDLXIX. Come quella di Ferrando, l’opera contiene un frontespizio allegorico inciso, con un titolo bilingue in italiano e latino, e con la dedica a Iohan Jacob Fugger von Kirhberg (1514-1575), banchiere tedesco mecenate delle arti: Illustri, ac generoso heroi d. Ioanni Iacobo Fuggero Kirchbergae, Weissenhorni, et c. domino caesareae maiestatis consiliario dicatae. La raccolta, che conobbe una ristampa nel 1574 e una nel 1578, comprende il titolo e 21 piante o vedute di città. Si tratta, dunque, solo di una selezione incentrata sulle città principali, rappresentate da tavole derivate dal “Primo Libro”, già replicate nel Civitatum aliquot insigniorum et locorum del 1568. Vengono escluse le immagini delle città fortificate ungheresi e dei luoghi minori, in una sorta di prodotto elitario, meno innovativo ma più curato dal punto di vista grafico. Valerio (cfr. Piante e vedute di Napoli dal 1486 al 1599, 1998, p. 45) descrive l’esemplare conservato alla Jerome & Ann Fisher Fine Arts Library della University of Pennsylvania [711.4 B486], datato 1569, e la ristampa del 1578 conservata alla Public Library di New York. Entrambi differiscono, per contenuto e ordinamento delle tavole, da quello conservato alla Biblioteca Angelica di Roma [BB-12-9] e da quello alla Stanford University, che recano entrambi la data 1578. L’unico elemento comune a tutte le edizioni è la presenza della pianta di Venezia (come prima tavola. Non è raro trovare le tavole di Bertelli conservate in raccolte fattizie di grande formato: in quella della Universiteto Biblioteka di Vilnius (cfr. Dzikowski, Katalog atlasów Biblioteki Uniwersyteckiej Stefana Batorego, 1940) sono presenti la quasi totalità delle tavole che compongono la raccolta, come pure nel cosiddetto “Atlante Aragona” (conservato in un’anonima collezione privata americana e del quale siamo riusciti ad avere le immagini). Numerose le tavole presenti nella collezione della Raccolta Bertarelli [VOL EE 46 (1-240)], conservata al Castello Sforzesco di Milano” (cfr. Stefano Bifolco, Città e Fortezze Principali del Mondo. Le prime raccolte italiane di cartografia urbana e gli isolari del XVI secolo in “Cartografia e topografia italiana del XVI secolo”, 2018, pp. 124-125). Donato è stampatore ed editore attivo a Venezia in Merzaria all’insegna di S. Marco. Nato probabilmente a Padova, come si deduce dalla sua firma su alcuni rami, Donatus Bertellius Patavinus, la sua attività, sulla base delle opere da lui pubblicate, si può circoscrivere agli anni tra il 1558 e il 1592. Nel 1559 era nella bottega di Ferrando Bertelli e si firmava In Venetia appresso Donato . View of the city from the very rare "Civitatum Aliquot insigniorum et locorum." by Bertelli. Cfr.