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Susanna e i vecchioni, 1810 c.

Susanna e i vecchioni, 1810 c. | Gravures | Giuseppe Longhi(Monza 1766 – Milano 1831)

Gravures
Giuseppe Longhi(Monza 1766 – Milano 1831)
800,00 €
(Milano, Italie)
Fermé jusqu'au 1 septembre 2026.

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Détails

  • Graveurs
  • Giuseppe Longhi(Monza 1766 – Milano 1831)
  • Etat de conservation
  • En bonne condition

Description

Giuseppe Longhi
(Monza 1766 – Milano 1831)

Susanna e i vecchioni, 1810 c.

Litografia
misure: foglio 235 x 323 mm

Pittore e incisore italiano. Compie gli studi in seminario prima a Celana, poi a Monza, e infine a Milano; le sue inclinazioni artistiche si rivelano subito attraverso gli schizzi che realizza per professori e compagni di corso. Conclusi gli studi milanesi torna nella città natale, anche se costretto ad esercitare la professione paterna di commerciante di seta, non abbandona mai la sua passione e continua a studiare disegno, anatomia, prospettiva e incisione. In particolare studia la grafica di Rembrandt progredendo nella tecnica del taglio e in quella del puntinato applicata ai ritratti a penna. Nel 1790 è all'Accademia di Brera dove segue i corsi di Traballesi, Albertolli e Vangelisti nonché diviene sodale di Andrea Appiani. La produzione incisoria di Longhi, sia di traduzione che d'invenzione, fu molto vasta durante i primi trentanni del XIX secolo e l'artista, dal segno raffinato, ebbe per questo numerosi riconoscimenti e cariche onorarie.

La rara litografia d'invenzione è stata stampata presso lo stabilimento di De Wertz attivo a Milano dal 1807 al 1813. Presso De Wertz hanno stampato anche Andrea Appiani e Giuseppe Bossi. In basso al centro: Longhi f. Incunabolo litografico, è un esempio di quanto la tecnica, scoperta da Senefelder nel 1796, fosse oggetto di interesse per i migliori artisti dell'epoca. Longhena cita l'esemplare conservato presso lo studio di Longhi suo quale era apposta la dicitura: "certo al cor non si contrasta". Crespi suggerisce che il soggetto potrebbe essere una variazione su un tema da Guercino.

Splendida impressione stampata con inchiostro nero su carta bianca. L'esemplare presenta pieghe e difetti di conservazione ai bordi del foglio.

Bibliografia: Longhena, Notizie biografiche di Giuseppe Longhi, Milano 1831, 1; Calabi, Saggio sulla litografia; la prima produzione italiana in rapporto a quella di altri paesi sino al 1840, Milano 1958; Leandro Ozzola, La litografia italiana dal 1805 al 1870, Roma 1923; Alberto Crespi, Giuseppe Longhi 1766-1831 e la scuola d'incisione dell'Accademia di Brera, 1999, 50.

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