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ABBIAMO VINTO L'AUSTRIA-UNGHERIA. LA GRANDE GUERRA DEI LEGIONARI SLAVI SUL FRONTE ITALIANO

ABBIAMO VINTO L'AUSTRIA-UNGHERIA. LA GRANDE GUERRA DEI LEGIONARI SLAVI SUL FRONTE ITALIANO | Libri antichi e moderni | Ljudevit Pivko, Janez J. Švajncer, Marco Cimmino, Irena Lampe

Libri antichi e moderni
Ljudevit Pivko, Janez J. Švajncer, Marco Cimmino, Irena Lampe
EDITRICE GORIZIANA, 2011
45,00 €
(Napoli, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2011
  • ISBN
  • 9788861020924
  • Luogo di stampa
  • Gorizia
  • Autore
  • Ljudevit Pivko
  • Pagine
  • 849
  • Volumi
  • 1
  • Collana
  • Le Guerre. Volume 69 di Storie di uomini, armi, atti di forza
  • Editori
  • EDITRICE GORIZIANA
  • Formato
  • 23 cm
  • Edizione
  • Prima
  • Prefatore
  • Janez J. Švajncer, Marco Cimmino
  • Descrizione
  • FONDO DI MAGAZZINO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO/GRAFFIETTI ALLA COPERTINA. RARO.
  • Traduttore
  • Irena Lampe
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Come nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Nuovo
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

Ben pochi sanno che il paesino di Carzano, in Valsugana, è stato a un passo dal diventare uno del luoghi simbolo della Grande Guerra sul fronte italiano. Qui, Il 18 settembre 1917, a poco meno di un mese dallo sfondamento di Caporetto, si svolse l'operazione di un gruppo di soldati di nazionalità slovena e cecoslovacca, appartenenti all'esercito austro-ungarico: il piano avrebbe dovuto aprire una breccia nella linea del Tirolo e condurre in breve l'Italia a Trento e a Bolzano. A concepire questo progetto temerario fu il capitano sloveno Ljudevit Pivko, autore di questo libro scritto nell'immediato dopoguerra e solo ora pubblicato in Italia. Pivko si rese protagonista di uno degli episodi più controversi e fondamentali della guerra sul fronte italiano: la notte di Carzano, quando i reiterati tentativi del capitano di passare al nemico e, insieme, di danneggiare gli austroungarici giunsero a un soffio dall'avere un pieno e clamoroso successo. Pivko e i suoi uomini drogarono un intero battaglione bosniaco, di cui il capi tano sloveno aveva il comando interinale, accordandosi con gli italiani che avrebbero dovuto attaccare a fondo, proprio nel settore di sua competenza, e puntare su Trento. Il tentativo fallì e Pivko disertò. In seguito, formò il Reparto Verde di volontari slavi, che combatté valorosamente accanto all'Intesa. Abbiamo vinto l'Austria-Ungheria. La Grande Guerra del legionari slavi sul fronte italiano rappresenta oggi una pietra miliare nella memorialistica militare del primo conflitto mondiale, almeno per quanto riguarda il fronte italiano. Al di là dello stile in cui è stato scritto, che risente sia del clima dell'epoca sia del particolare impegno patriottico del suo autore, la testimonianza di Pivko è una fonte primaria di eccezionale valenza per conoscere e comprendere i complicatissimi retroscena dell'irredentismo antiasburgico all'interno dell'Impero austroungarico, del panslavismo e, infine, del troppo poco analizzato fenomeno delle legioni slave, che combatterono a fianco dell'Intesa e che, alla fine della guerra, furono rimosse dalla memoria collettiva del conflitto.

Ljudevit Pivko nacque a Nova Vas, nei pressi di Ptuj, nella Stiria slovena, il 17 agosto 1880. Dopo gli studi ginnasiali a Varazdin, in Croazia, frequentò il liceo a Maribor, dove risiedette in seguito fino alla morte. La sua preparazione prosegui, secondo il classico cursus honorum del sudditi periferici dell'Impero, in varie città: Praga, Cracovia, Vienna e, infine, Francoforte. In Pivko, fin dalla sua formazione, convissero i valori essenziali dello slavismo contadino e della cultura cosmopolita e multinazionale, com'era tipico del ceto medio francogiuseppino. Pivko, però, fin da giovanissimo manifesto una forte tendenza antiasburgica e irredentista, che rimase la sua nota distintiva per tutta la vita. Contemporaneamente alla nomina di supplente al liceo di Maribor, nel 1907, egli aderì al movimento patriottico sloveno Sokol, di cui fu uno degli animatori e cui dedicò molte delle sue opere politiche. Ufficiale di complemento, venne richiamato allo scoppio della Grande Guerra nonostante le sue idee e partecipò all'intero conflitto, ufficiale pluridecorato, prima sul fronte serbo e, quindi, su quello italiano, dove combatté sull'Isonzo, sul Col di Lana e in Valsugana. Tornato in patria, dopo la guerra, visse a Maribor, alternando l'insegnamento alla pubblicazione di numerose opere memorialistiche, etnografiche e politiche. Mori di malattia nel 1937.

Descrizione bibliografica
Titolo: Abbiamo vinto l'Austria-Ungheria. La Grande Guerra dei legionari slavi sul fronte italiano
Titolo originale: Proti Avstriji 1914-1918
Autore: Ljudevit Pivko
Postfazione: Janez J. Švajncer
Introduzione: Marco Cimmino
Traduzione di: Irena Lampe
Editore: Gorizia Editrice Goriziana LEG, 2011
Lunghezza: 849 pagine; 23 cm
ISBN: 9788861020924, 8861020925
Collana: Le Guerre. Volume 69 di Storie di uomini, armi, atti di forza
Soggetti: Storia contemporanea Prima Grande Guerra Mondiale Guerre Storiografie Memorie Biografie Irredentismo Austria-Ungheria Impero austroungarico Legionari slavi Fronte italiano Operazione Carzano 1917 Notte Soldati cecoslovacchi Esercito austro-ungarico Nemico Nemici Battaglione bosniaco Ex-Jugoslavia Reparto Verde Volontari Intesa Testimonianze Movimento Antiasburgico Resistenza Legioni slave Memoria collettiva Conflitti Memorialistica Mobilitazione Reggimento Krivosije Società slava Montenegro Croazia Serbia Golemi Scutari Koplik Isonzo Impresa Tolmino Tirolo Sief Lasta Lettere Meleti Fronti Combattimenti Battaglie Sconfitte Vittorie Conquiste Trincea Volantini Strigno Parigi Coalba Padula Kaputt Bolscevismo Comunismo Russia Francia Inghilterra Germania Alleanza Pattugliamento Vidmar Patria Valbella Telegrammi Reclutamento America Offensiva Prigionieri Drup Marchetti Armate Vicenza Spie Smaniotto Drupisti Divisioni Smobilitazione Janez Cospiratori Retrovie Oppio Fontanelle Agnedo Cerbero Reggimenti Pattugliamenti Granate Codice Penale Militare Bosniaci Pavlinka Levico Cadorna Verbale Rudolf Liska Tradimento Congiure Boemia Difesa Stampa Guido Cristofori Aldo Valori Scorpioni Aptak Inchieste Monte Zebio Caporetto Hlavácek Stane Col d'Ecchele Stoccareddo Informatori Disertori Franz Kreuz Rombon Santa Lucia Tedeschi Ausgleich Josef Ungheria Parificazione politica Magiari Sconfitta Prussia Confederazione germanica Sadowa Popolazioni Emancipazione nazionale Monarchia absburgica Nazionalismo Attentato Gavrilo Princip Apis Sokol Interventisti Cause Scoppio Origini Libri rari fuori catalogo Bibliografia Riferimento Letteratura Consultazione Collezionismo Saggi storici Critica Novecento Zgodovina Slovencev Asburgo Stiria Pannonia Slike iz borbe jugoslovanov italijanski Avstriji Eserciti Artiglieria Zar Truppe Tenente colonnello Italiani Jirsa Ufficiali Rarità Chicche librarie Adriatico Istria Dalmazia Trieste Fiume Servizi segreti Cesare Pettorelli Lalatta Finzi Diserzione Droghe Valsugana Trento Rancio serale Azione Sogno Congiurati Sfondamento Trentino Patrioti Bersaglieri Complotti Europa Cronache L'occasione perduta I.T.O. Informazioni Operanti Immobilismo Traditori Contemporary history First World War Wars Historiographies Memoirs Biographies Irredentism Austria-Hungary Austro-Hungarian Empire Slavic legionaries Italian front Operation Czechoslovakian soldiers Army Enemy Enemies Bosnian Battalion Ex-Yugoslavia Green Unit Volunteers Entente Testimonies Anti-Habsburg Movement Resistance Legions Collective memory Conflicts Memorials Mobilization Regiment Society Croatia Enterprise Tyrol Letters Fronts Fights Battles Defeats Victories Conquests Trench Leaflets Paris Bolshevism Communism France England Germany Alliance Patrol Homeland Telegrams Recruitment Offensive Prisoners Armed Spies Divisions Demobilization Conspirators Rear Opium Regiments Patrols Grenades Military Penal Code Bosnians Treason Conspiracies Bohemia Defense Press Scorpions Investigations Informants Deserters Germans Hungary Political equalization Magyars Defeat German Confederation Populations National emancipation Monarchy Nationalism Attack Interventionists Causes Outbreak Origins Rare books out of print Bibliography Reference Literature Consultation Collectibles Historical essays Criticism Twentieth century Styria Armies Artillery Tsar Troops Lieutenant colonel Italians Officers Rarities Book gems Adriatic Dalmatia Secret services Desertion Drugs Evening rations Action Dream Breakthrough Patriots Europe Chronicles Information Operatives Immobility Traitors Panslavismo

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