Adunanza solenne tenuta in Firenze dall'I. e R. Ateneo italiano la mattina del dì 24 febbraio 1856 per onorar la memoria del professore ab. Giuseppe Arcangeli suo Segretario Generale
Adunanza solenne tenuta in Firenze dall'I. e R. Ateneo italiano la mattina del dì 24 febbraio 1856 per onorar la memoria del professore ab. Giuseppe Arcangeli suo Segretario Generale
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1856
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Tigri Giuseppe (Et Alii)
- Editori
- Tofani
- Soggetto
- Toscana, Firenze-Ateneo italiano, Commemorazioni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 78, (2), brossura editoriale celeste con titolo a stampa entro cornici tipografiche plurime con fregi angolari. In barbe, con alcune fioriture minime. L'opuscolo raccoglie un'epigrafe preliminare di Luigi Muzzi stesa a ricordo dell'estinto, un lungo discorso sulla vita e le opere dell'Arcangeli scritto da Giuseppe Tigri (pp. 5-59), composizioni poetiche di autori vari in ricordo dell'Arcangeli (tra esse figura un lungo carme latino di Mauro Ricci; gli altri autori sono Amedeo Digerini-Nuti, Geremia Barsottini e Giovanni Carlo Rospigliosi-Sozzifanti) e un'epigrafe latina finale di Luigi Staderini. L'Arcangeli (San Marcello Pistoiese, 1807-Prato, 1855), letterato e Vicesegretario della Crusca, si era spento l'anno precedente per un'epidemia di colera. Degli autori il più noto è il Tigri (Pistoia, 1806-1882), letterato e raccoglitore di canti popolari ed amico del Manzoni, ancorchè sostenitore del dialetto pistoiese contro quello fiorentino.