Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Anatomia delle Brigate Rosse. Le radici ideologiche del terrorismo rivoluzionario

Libri antichi e moderni
Alessandro Orsini, Spencer M. Di Scala
Rubbettino, 2024
22,80 € 24,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2024
  • ISBN
  • 9788849878660
  • Autore
  • Alessandro Orsini
  • Pagine
  • 500
  • Collana
  • Saggi
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 225×145×46
  • Edizione
  • 3a
  • Soggetto
  • Brigate Rosse, Italia-Storia, Terrorismo, lotta armata, Storia d’Europa, Italia, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999
  • Prefatore
  • Spencer M. Di Scala
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

Chi sono i brigatisti? Perché uccidono? Come si svolge la loro vita quotidiana? A quale tradizione storico-politica appartengono? Sono le domande cui si propone di rispondere il presente volume attraverso il metodo della sociologia storica comparativa. Tra il 1969 e il 1985 l’Italia è stata di gran lunga il Paese più interessato dalle attività terroristiche. Il bilancio, per il periodo preso in considerazione, è di 428 morti, la cifra più rilevante in Europa occidentale. L’autore, dopo una critica serrata delle interpretazioni prevalenti del terrorismo rivoluzionario nell’Italia repubblicana, sostiene che la logica dominante della prassi brigatista fu orientata da una concezione politico-religiosa dello sviluppo storico, rivolta a soddisfare, in primo luogo, un bisogno spirituale e a raggiungere un fine meta-politico: instaurare il Paradiso in Terra. I brigatisti – siano essi comunisti o fascisti – appartengono alla categoria antropologica dei “purificatori del mondo”. Accomunati da un odio profondissimo verso ogni aspetto del mondo presente, condividono entrambi lo stesso obiettivo: distruggere la società borghese, considerata un luogo putrido e nauseabondo da ripulire attraverso un uso spropositato del terrore rivoluzionario. Dal sogno teocratico di Thomas Müntzer alla rivoluzione cambogiana di Pol Pot, vengono ricostruite le origini e l’evoluzione di una tradizione rivoluzionaria che, con la parabola brigatista, giunge fino ai giorni nostri. Prefazione di Spencer M. Di Scala.

Logo Maremagnum it