Anime sceneggiate. Prefazione di F.T. Marinetti dell’Accademia d’Italia [CON AUTOGRAFO]
Anime sceneggiate. Prefazione di F.T. Marinetti dell’Accademia d’Italia [CON AUTOGRAFO]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1930
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Masnata, Pino (Copertina Di Bruno Munari)
- Pagine
- pp. 326 [10 di indice e cat. editoriale].
- Editori
- Edizioni Futuriste di «Poesia» (Stab. Tip. Cav. Pietro Salvini -, Stradella),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- FuturismoCinema Teatro etc.
- Descrizione
- brossura beige stampata in blu e nero ai piatti e al dorso; copertina interamente disegnata da Bruno Munari;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Straordinario esemplare d’associazione tra futuristi, in sgargianti condizioni di conservazione, freschissimo e pulito internamente e alla copertina: la copia del poeta futurista Giovanni Gerbino, pregiata dalla dedica autografa dell’autore «. con vivissimo affetto e con ammirazione – Pino Masnata | Milano 6 / XII / 30». Rarissimo a trovarsi in queste condizioni.Prima raccolta di sintesi teatrali dell’autore («La moglie infedele», «Colori di laboratorio» e «Francesca da Rimini»), composte nel 1927 durante il servizio militare obbligatorio e ispirate dal «Manifesto del teatro visionico» pubblicato sulla «Testa di ferro» nel 1920. Come spesso accadeva per le Edizioni Futuriste di «Poesia», il libro fu fatto stampare dall’autore stesso nella sua natia Stradella, in provincia di Pavia. Fu recensito da Paolo Buzzi sulla «Gazzetta del popolo» del 27 luglio 1930 (Bossaglia e Zatti, Futurismo pavese, p. 88), da cui l’ipotesi circa il mese di uscita del libro. La «prefazione» di Marinetti si risolve in una brevissima nota che recupera le pionieristiche ricerche teatrali del «Teatro sintetico futurista», mentre la vera protagonista del libro è la deliziosa copertina disegnata da Bruno Munari: «the illustration is unadorned, and plays upon a more allusive, raw composition, with a greater emphasis on the alphabetic elements (in keeping with contemporary art deco models) which close two stage curtains around two synthetic winged figures. Bare-bones as it is, the image successfully evokes the irrational dimension of Masnata’s theatrical works, focusing on a scenic visualization of the characters’ inner worlds (akin to the cinematic flashback). [.] A tempera sketch (not the final version) of the cover is in the Casaperlarte Fondazione Paolo Minoli collection, Cantù (reproduced in the catalogue “Mostra di Bruno Munari. Artista, designer, architetto, grafico, scrittore, inventore gioca con i bambini”, Mantua: Corraini/ Cantù: Associazione Amici dei Musei Cantù, 1995)» (Colizzi, Bruno Munari and the Invention of the Graphic Design in Italy, p. 71).Bibl.: Cammarota, Futurismo, 311.1; Maffei, Munari: i libri (2002), p. 285