Ariadne Carolino-Canonica, seu doctrina theorico-pratica SS . Canonum, Rev. ac Ser. Carolo Lotharingiæ et Barri Duci S. R. IB novo Ordine, ac Methodo facili prope Ius Canonicum traditur...
Ariadne Carolino-Canonica, seu doctrina theorico-pratica SS . Canonum, Rev. ac Ser. Carolo Lotharingiæ et Barri Duci S. R. IB novo Ordine, ac Methodo facili prope Ius Canonicum traditur...
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1708
- Luogo di stampa
- Augsburg
- Autore
- WEX, Jacobus
- Editori
- Augustae Vindel & Dilingae, apud Ioannum Casparum Benc
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-folio (330x213 mm). pp. (24), 110; (28), 240; (44), 94, (4), 348, (10), 270, (33), precedute da un'antiporta allegorica-genealogica barocca incisa da Pfeffel e Engelbrecht. Grandiosa rilegatura coeva in marocchino fulvo, entrambi i piatti decorati ai piccoli ferri da ricchissime decorazioni: vari ordini di elaborate bordure che includono fregi grandi e piccoli, mascheroni e ventagli angolari in oro, con rialzi in cera argentata ai due piatti e al dorso. Al centro in ovale le armi araldiche di Carlo III di Lotaringia, vescovo di Olomouc e principe-vescovo di Osnabruck. Dorso a sei nervi riccamente ornato in oro e cera argentata, tagli dorati; abili restauri alle cuffie e alle cerniere. Intorno all'ovale centrale figura in minuscoli caratteri la scritta "Carolus Dux Loth. D.G. Ep. Osnabrug.et Olom. S.R.I. Princ. Mag. Prior Cast. Et eg. Cap. Boh. Co.” . Bell'esemplare fresco e marginoso.
Questa ricca legatura contiene il ponderoso trattato, con esaurienti indici, di diritto canonico del gesuita Wex, professore di teologia a Ingolstadt e a Innsbruck dal 1677 al 1695. Fu autore di vari trattati di materie canoniche e, l'Ariadne fu la sua opera maggiore, un manuale di diritto canonico civile che riporta una serie di casi giuridici, trattati di decime e norme di diritto religioso. Il dedicatario (1680-1715), era il secondo figlio di Carlo V, duca di Lorena e fu principe-elettore di Treviri (1711-1715), carica politica di notevole importanza nel Sacro Romano Impero. Già nel 1711 poté avvalersi dei suoi diritti elettorali nell'elezione dell'Imperatore Carlo VI, imperatore del Sacro Romano Impero e partecipare ai negoziati per la fine della guerra di successione spagnola.
Eccezionale esemplare di volume di quasi 600 fogli, su carta di grande qualità, in rilegatura fuori del comune.