Associazione Ai Secoli della R. C. di Savoia, ovvero istorie piemontesi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1827-31
- Autore
- PAROLETTI, Modesto.
- Pagine
- pp.
- Editori
- Torino, per Modesto Reycend (poi per Ma. Picco Reycend), 1827-
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>6 volumi in-4 (mm 216x138), paginazione continua per i primi 4 volumi pp. 1-469 (precedute da 8, con Proemio dell'editore) e pp. 1-310 per i volumi 5 e 6. Una sorta di occhietto stampato su carta più pesante di colori differenti precede il testo, che è seguito da concessione di stampa e da una tavola più volte ripiegata f.t. in fine: Tavola genealogica statistica e cronologica dal primo al sesto secolo della Reale Casa di Savoia. Le 6 tavole, incise all'acquatinta da Stucchi e stampate in bistro sono in questo esemplare magnificamente colorate, graficamente assai elaborate, ricche di cartigli, colonne, stemmi e vedutine; l'autore avverte che ''i rami, insieme collegati, potranno divenire il soggetto di una carta generale, storico-genealogica, statistica e cronologica, del nostro paese''. Sei belle legature coeve di Felice Albinolo realizzate per Carlo Alberto di Savoia-Carignano: in pieno marocchino verde a grana incrociata; ai piatti riquadro di filetti e due elaborate bordure con fiori e fogliame, al centro grande corona, che varia (volumi I-IV ducale; volumi V-VI regale), così come i dorsi lisci con titolo su tassello verde, data e decorazione variata negli scomparti, con, fiori, greche, ghiande. I tagli, inusualmente in una rilegatura di lusso, furono lasciati in barbe e non rifilati né dorati. Nell'esemplare conservato alla Biblioteca Reale, sul verso della carta di guardia anteriore del solo I volume compare l'indirizzo del rilegatore Felice Albinolo, nel nostro in tutti. Uno dei pochi esemplari appositamente impressi su carta grande e forte e miniati per il principe e la corte e venduti a fascicoli in Associazione. La pregevole legatura fu eseguita per Carlo Alberto - come riporta il timbro con suo blasone apposto al verso del risguardo anteriore - dal "Legatore da Libri di S. A. S. il Sig. Principe di Carignano e fabbricante di pelli e carte marmorate e marocchinate con Privilegio di S.S.R.M." : Felice Albinolo fu tra i più raffinati legatori piemontesi, lavorò per il futuro Re e tra gli altri per i Caissotti di Chiusano. Il Paroletti (1765-1834), Segretario Generale del Governo Provvisorio nel 1799, fu Deputato del Dipartimento del Po al Corpo Legislativo di Parigi, e membro dell'Accademia delle Scienze.
Eccezionale esemplare a pieni margini, con le tavole arricchite da minuziosa coloritura ed eccezionali rialzi in oro zecchino. Di importante provenienza: Vittorio Emanuele III, nipote del primo Re d'Italia.
Il sesto volume uscì nel 1831, all'epoca dell'incoronazione di Carlo Alberto e in testa a questo esemplare fu rilegata una splendida (mm 410 x 525 ca.) tavola incisa, colorata e miniata con oro zecchino, il Ramo Genealogico della Serenissima Casa di Savoia-Carignano e suo Reale Stipite, che presenta già Carlo Alberto come regnante. Il rame di Arghinenti su disegno del Nicolosino, ha un titolo su drappo lungo il lato superiore, due palmizi con i nomi dei regnanti e loro spose, in basso a destra decorativa veduta del Castello di Racconigi nel parco; il tutto racchiuso da cornice neoclassica su fondo blu scuro animata da panoplie, nodi e stemmi.
L'aggiunta di questa incisione fu un chiaro omaggio al nuovo Re di Sardegna: ristrutturato nel Seicento dal Guarini, era di proprietà del ramo Savoia-Carignano e fu per anni la residenza estiva del Re. Dopo gli abbellimenti da lui commissionati, fu donato da Carlo Alberto alla corona di Sardegna; sono conservate la camera e la sua biblioteca, arredate da Pelagio Palagi. La Gazzetta Piemontese del 1832 annuncia a p. 238 la pubblicazione da parte degli stessi autori di una "Carta cronologica... simile nelle dimensioni al Ramo... all'evenimento al trono di S.M. il Re... per la sua utilità, e come oggetto d'arte, può servire, come il Ramo sopraccennato, di lodevole ornamento di ogni gabinetto o galleria". Il che conferma la sua grande rarità: apparentemente nessun altra copia de I Secoli contiene questa tavola, e sciolta figura soltanto in Collezione Simeom, D 2572 e in un vecch