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BELLUM CAMERACENSE.

Libri antichi e moderni
Mocenigo Andrea.
Per Bernardinum Venetum De Vitalibus, 1525
700,00 €
(Lucca, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1525
  • Luogo di stampa
  • Impressum Venetiis
  • Autore
  • Mocenigo Andrea.
  • Editori
  • Per Bernardinum Venetum De Vitalibus
  • Soggetto
  • TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Accettabile
  • Legatura
  • Rilegato
  • Copia autografata
  • False
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Prima edizione. Testo latino. Opera dedicata ad Andrea Gritti. Cm.15,3x10. Carte 188 non numerate. Legatura in piena pergamena rigida con titoli e fregi impressi in oro al dorso. Tagli spruzzati. Alcuni capilettera ornati. Alcuni minimi lavori di tarlo. L'esemplare presenta restauri cartacei d'epoca alle prime e alle ultime carte. In dettaglio, il restauro che riguarda le prime due carte consta di tre strisce cartacee ai due margini esterni ed all'inferiore al frontespizio, senza perdita di testo, e di due strisce, ai margini inferiore e esterno, al verso della prima carta e al recto e al verso della seconda, con perdita parziale del testo su cinque righe. Gli altri interventi riguardano l'angolo inferiore esterno delle ultime sette carte, senza minima perdita di testo. Si tratta comunque di restauri conservativi non invasivi. I dati editoriali si traggono, come detto, dal colophon, con l'indicazione "quinto idus Augusti". Appartenente al ramo di San Zaccaria dei Mocenigo, Andrea (Venezia, 1473-1542), allievo di Pietro Pomponazzi a Padova, ricoprì numerose importante cariche presso il Governo della Serenissima, quali senatore, elettore del Doge, Procuratore di San Marco, etc. Letterato e storiografo, compose la presente opera con l'obiettivo di narrare le vicende della guerra tra Venezia e la Lega di Cambrai tra il 1508 e il 1511, in cui egli svolse un importante ruolo diplomatico presso papa Giulio II. "L’opera, come recita il titolo, narra in sei libri le vicende della Lega di Cambrai, secondo un approccio tematico di tipo sallustiano. La scelta del tema, che aveva Venezia come protagonista, inseriva chiaramente questo testo nella produzione letteraria sviluppatasi nella Repubblica a partire dal secondo decennio del Cinquecento al fine di rappresentare il punto di vista e le ragioni veneziane nello scontro politico e militare in atto tra la Serenissima da una parte e molti Stati d’Italia e d’Europa dall’altra. Tanto più che il M., membro del patriziato e magistrato tra i più noti della Repubblica, era un esponente della classe dirigente che aveva guidato la città lagunare sino a quei drammatici avvenimenti. La narrazione, che avrebbe dovuto abbracciare gli anni 1509-17, prende le mosse in realtà – «per fare l’historia più chiara» (La guerra di Cambrai., c. Ar1r) – dal secolo precedente, nel quale, secondo il Mocenigo, affondavano le radici del presente disastro, in linea con la migliore storiografia coeva e successiva" (da "Dizionario Biografico Treccani"). E' considerata la principale fonte storiografica veneziana nei primi tre lustri del XVI secolo. > Adams, I, M-1518. Cicogna, 792. Italian STC, 442. Graesse, IV, 555. Brunet, III, 1781. . Codice libreria 134521.

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