Benedetto Croce. Gli anni dello scontento (1943-1948)
Benedetto Croce. Gli anni dello scontento (1943-1948)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788849857740
- Autore
- Eugenio Di Rienzo
- Pagine
- 178
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 226×146×13
- Soggetto
- Italia contemporanea, Croce, Benedetto, Storia: eventi e argomenti specifici, Storia d’Europa, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi, Italia, 1950–1959
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Dalla metà degli anni Ottanta si è costruita una posticcia «casa comune», dove il pensiero e l'azione di Croce coesisteva armoniosamente con il democraticismo di Giovani Amendola, i furori giacobini di Salvemini, il liberalismo sovietizzante di Gobetti, gli stralci d'utopia di Adolfo Omodeo. Di qui l'edificazione di un'artefatta biografia degli anni 1943-1948, dove il filosofo era ridotto al rango di intellettuale "progressista", propenso, dopo l'armistizio di Cassibile, a sottostare senza alzare il capo alle imposizioni degli Alleati, e a considerare semplici incidenti di percorso lo scontro a coltello con Togliatti e il duro conflitto con quei liberali, suoi antichi discepoli, transitati nel Partito d'Azione. Ed è per contrastare tale "tradimento della memoria" che nasce questo libro dove si narra degli "anni più difficili" del nostro maggior intellettuale del Novecento nell'intervallo temporale che va dalla caduta di Mussolini alle prime elezioni politiche dell'Italia repubblicana.