Bollettino di Bottega d'Arte, Livorno, num. 7, giugno 1928. Raffaello Gambogi, Giuseppe Sacheri, Cesar Santiano
Bollettino di Bottega d'Arte, Livorno, num. 7, giugno 1928. Raffaello Gambogi, Giuseppe Sacheri, Cesar Santiano
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1928
- Luogo di stampa
- Livorno
- Autore
- C. G. Ciappei
- Editori
- Belforte
- Soggetto
- storia dell'arte, simple
Descrizione
In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (24) copertine comprese con 8 tavole con riproduzioni di opere in bianco/nero. Brossura editoriale con xilografia originale di Egidio Lenci al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alle mostre di Raffaello Gambogi, Giuseppe Sacheri, Cesar Santiano con catalogo delle opere e riproduzioni illustrate (4 opere di Gambogi, 2 di Sacheri, 2 di Santiano). La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri. Fino al 1940 rappresento' un vero salotto culturale per Livorno: qui erano di casa Ettore Petrolini, che veniva a Livorno a trovare il suo amico Oscar Ghiglia, Gabriele D'Annunzio, Mascagni e Nomellini.