Bologna e lo spazio politico romagnolo nell'età di Dante. Gestione dell’emergenza e comando politico-militare (1296-1306)
Bologna e lo spazio politico romagnolo nell'età di Dante. Gestione dell’emergenza e comando politico-militare (1296-1306)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9788849878110
- Autore
- Daniele Bortoluzzi
- Pagine
- 190
- Collana
- Stato, esercito, controllo del territorio
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 240×173×21
- Soggetto
- Bologna, Storia d’Europa: periodo medievale, Medioevo, Città e governo municipale, Strategia militare e di difesa, Bologna, Seconda metà del XIII secolo, 1250-1299, Prima metà del XIV secolo, 1300-1350
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il primo aprile 1296, le forze congiunte del signore di Ferrara, Modena e Reggio Emilia – il marchese Azzo VIII d’Este – e dei ghibellini di Romagna attaccarono Bologna, dando così inizio a una violenta guerra destinata a durare più di un decennio. Il conflitto si aprì su più fronti e assunse fin dai suoi esordi una portata sovraregionale, coinvolgendo potenze del calibro di Milano, Firenze, Venezia, oltre a catturare il vivo interesse di Bonifacio VIII; la città felsinea resse a fatica l’urto nemico, ma poco o nulla poté contro le gravi crisi finanziarie e politiche provocate dagli enormi costi della guerra e dalla rottura degli equilibri interni al gruppo dirigente. La grande mole di documenti prodotti e conservati a Bologna in quel decennio permette di studiare la gestione politico-militare dell’emergenza e di analizzare i profili dei comandanti eletti per guidare l’esercito cittadino.