Calabria angioina (1266-1382). Novità gotiche e tradizione bizantina al tramonto del Medioevo
Calabria angioina (1266-1382). Novità gotiche e tradizione bizantina al tramonto del Medioevo | Libri antichi e moderni | Stefania Paone
Calabria angioina (1266-1382). Novità gotiche e tradizione bizantina al tramonto del Medioevo
Calabria angioina (1266-1382). Novità gotiche e tradizione bizantina al tramonto del Medioevo | Libri antichi e moderni | Stefania Paone
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9788849878424
- Pagine
- 270
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 301×214×20
- Curatore
- Stefania Paone
- Soggetto
- Calabria, Storia dell’arte, Cataloghi di mostre e collezioni, Calabria, XIII secolo, 1200–1299, XIV secolo, 1300–1399, Gotico
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La mostra Calabria angioina si concentra su un periodo poco battuto ma assolutamente unico e sorprendente: l’arte gotica (nei diversi ambiti dell’architettura, scultura, pittura e oreficeria) nella Calabria del tardo Medioevo che viene affiancata, esaltandone i contrasti, alla più nota arte bizantina già presente sul territorio da secoli. L’esposizione è allestita nel Museo Civico di Altomonte, che si trova nei locali dell’antico Convento dei Domenicani e che è attiguo alla Chiesa di Santa Maria della Consolazione, edificio dalle forme gotiche che riprende i modelli delle chiese provenzali trecentesche. Ma la ricchezza della mostra non si esaurisce nella collocazione d’eccellenza, anzi si sostanzia nei numerosi manufatti esposti: non solo oreficerie, sculture, dipinti, ma anche monete, documenti e manoscritti, molti dei quali assolutamente inediti perché mai esposti in precedenza. A simboleggiare l’intera produzione di epoca angioina sono due opere in particolare: il Monumento di Isabella d’Aragona, nella cattedrale di Cosenza, e l’affresco con la Deèsis nella chiesa di San Zaccaria a Caulonia riprodotti in loco attraverso proiezioni digitali di grande efficacia realizzati da 3D Research, spin-off dell’Università della Calabria, al quale spetta anche l’avvincente racconto immersivo all’interno della chiesa, fruibile attraverso l’uso di visori. Si tratta, quindi, di un’occasione davvero unica per conoscere e apprezzare tesori nascosti della nostra terra, presentati, in modo magistrale, grazie al sapiente e meticoloso lavoro di grandi Professionisti. Questo catalogo resterà come testimonianza scritta ed illustrata anche di questo grande lavoro, e siamo certi che il lettore continuerà a sfogliarlo nel momento assai prossimo nel quale i semi piantati ad Altomonte germoglieranno in tutta la Calabria.