Cenni intorno ad alcuni armajuoli poco ora conosciuti del Bolognese impressi per uso privato
Cenni intorno ad alcuni armajuoli poco ora conosciuti del Bolognese impressi per uso privato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1867
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- (Alessandro Ripa Di Meana)
- Editori
- Tip. S. Giuseppe nel Collegio degli Artigianelli
- Soggetto
- armi, simple
Descrizione
In 8 (cm 16 x 24,5), pp. 9 + (3b). Alcune correzioni manoscritte nel testo. Omaggio manoscritto della Contessa Meana al piatto anteriore. Raro opuscolo sulla storia di alcuni armaioli bolognesi, pubblicato anonimo. Negli Atti e memorie della R. Deputazione per le province di Romagna (1894, p. 31) si ricostruisce la vicenda legata alla pubblicazione e il nome dell'autore, Alessandro Ripa di Meana (confermato dalla dedica della contessa al piatto anteriore): "Il torinese Avv. Claudio Calandra, egregio raccoglitore di oggetti di antichita' possedeva una magnifica armeria, ma la vendette uno straniero, e tardi fu lamentata la spensieratezza del Municipio di Torino, non che del Governo per aver lasciato che una che una si' preziosa collezione andasse ad abbellire i musei d'oltralpe. Calandra era corrispondente di un dotto bibliografo, il conte Alessandro Ripa di Meana, socio corrispondente della Imperiale Accademia delle Scienze di Vienna, gia' bibliotecario di S. A. R. il duca di Genova.". Meana pubblico' quindi questo breve saggio, ma assai denso di nomi e luoghi, in cui ricostruisce la storia di famiglie e ferriere di armaioli bolognesi.