CHE SARà nel 1868? Confessione e presentimenti sul WASHINGTON EUROPEO. Cantico dell'AVVENIRE ad Alfonso di LAMARTINE ed INNO dei SECOLI ITALIANI ristampato e corretto con filosofiche esplicazioni.
CHE SARà nel 1868? Confessione e presentimenti sul WASHINGTON EUROPEO. Cantico dell'AVVENIRE ad Alfonso di LAMARTINE ed INNO dei SECOLI ITALIANI ristampato e corretto con filosofiche esplicazioni.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1868
- Luogo di stampa
- Verona-Firenze
- Autore
- Spandri Giuseppe (Verona 1819 - 1881)
- Editori
- Stab. Tip. Civelli
- Soggetto
- Fantapolitica - Mazziniani - Veronesi illustri
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 21,2x14,6), pp. 76, (1), (1b). Br. edit. orn. A Spandri scrisse una lettera anche Silvio Pellico nel 1844 (ringraziando per la sua opera "La Sapienza"). Inneggia al MAZZINI, "Esule veggente, Massimo de' Liguri, generosoe sapiente triumviro del 49 (lodato dallo stesso Palmerston".