Cicalamenti del Grappa intorno al sonetto “Poi che mia speme è lunga a venir troppo” dove si parla allungo delle lodi delle donne e del mal francioso
Cicalamenti del Grappa intorno al sonetto “Poi che mia speme è lunga a venir troppo” dove si parla allungo delle lodi delle donne e del mal francioso
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1862
- Luogo di stampa
- Lucca
- Autore
- Grappa
- Pagine
- pp. [2] 57 [1].
- Editori
- per Bartolomeo Canovetti,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Seconda edizione.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- brossura originale,
- Prima edizione
- False
Descrizione
LIBROSeconda edizione.Esemplare 9 di «sole 50 copie numerate»; conservato in condizioni ottimali, il volume a grandi margini presenta carte fresche e pochissimi segni del tempo. Rara edizione ottocentesca, apparentemente la seconda assoluta dopo quella «in Mantoua, il di XX di Luglio del XXXXV [1545])». Sul Grappa, pseudonimo di un ignoto scrittore del XVI secolo, esistono pochissime informazioni; è stato identificato di volta in volta con Pietro Aretino, Antonfrancesco Grazzini, Francesco Beccuti.