Ciò che ritorna. Gli effetti della guerra nella letteratura italiana del Novecento
Ciò che ritorna. Gli effetti della guerra nella letteratura italiana del Novecento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788876675072
- Autore
- Giancarlo Alfano
- Pagine
- 221
- Collana
- Resoconti di letteratura italiana (11)
- Editori
- Cesati
- Soggetto
- Letteratura italiana contemp., Guerra, Letteratura italiana-Temi, Studi letterari: 1900–2000 ca., Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Guerra e letteratura sono congiunte sin dall'inizio della civiltà occidentale, e in un duplice modo. Da un lato c'è infatti l'"Iliade", il grande racconto della guerra guerreggiata, con la descrizione degli scontri armati e l'esaltazione dell'eroismo individuale; dall'altra c'è l'"Odissea", la narrazione di quanto sia lungo e complesso il ritorno, di quanto complessi siano gli effetti della guerra. "Ciò che ritorna" ripercorre quasi cento anni di letteratura italiana (1919-2005), analizzando il modo in cui il romanzo e la poesia hanno rappresentato la continuità, se non la contaminazione tra il tempo e gli spazi dei combattimenti e il tempo e gli spazi della pace. Da Svevo a Bontempelli, Borgese e Gadda; da Pasolini e Testori a Caproni, Sereni e Raboni; da Pavese a Calvino, D'Arrigo e Fenoglio: i narratori e i poeti italiani si sono confrontati con la complessità della vita del dopoguerra, in cui c'è sempre qualcos'altro, qualcosa di inafferrabile e inquietante, che torna con colui che ritorna dalla guerra.