Clavis Astronomiae sive astronomiae pars physica. Rilegato con: Copernicus triumphans sive de parallaxi orbis annui tractatus epistolaris.
Clavis Astronomiae sive astronomiae pars physica. Rilegato con: Copernicus triumphans sive de parallaxi orbis annui tractatus epistolaris.
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Hauniae (Copenhagen)
- Autore
- Horrebow, Peder
- Editori
- Sumptibus authoris
- Soggetto
- astronomia fisica astronomy physics parallasse parallaxis, Copernicus pianeti planets scienza science stelle stars Galileo, Danimarca Denmark
Descrizione
In-4°, pp (12), 112, (12) e 1 tavola ripiegata incisa, dedica a Federico IV; pp (2), 58, e 1 tavola ripiegata incisa. Legatura in vitello coevo, con titolo e fregi in oro al dorso. Entrambe le opere sono in edizione originale. Nel Clavis astronomiae, una delle sue prime opere, Horrebow intende principalmente spiegare la formazione dei pianeti e il loro moto, basandosi sulla teoria dei vortici cartesiani; determina la parallasse del sole e della luna. Nel Copernicus triumphans espone un’altra dimostrazione sulla misurazione dell’annuale parallasse delle stelle fisse, proseguendo le osservazioni cui aveva direttamente assistito, del suo maestro Roemer: qui manifesta con evidenza incontestabile la teoria del moto della Terra. Horrebow (1679-1764) esercitò come astronomo e professore di matematica a Copenhagen, dove fu anche direttore dell’osservatorio astronomico dell’Università. E’ ricordato per aver inventato un metodo per calcolare la latitudine di un luogo dalle stelle; scrisse anche di navigazione e calcolò la parallasse del Sole.DSB pp. 513-14, “He published his results in 1727 in a book with the exultant title of Copernicus triumphans, which was received with great interest in the astronomical world”