Come il PANORMITA diventò POETA AULICO. Corposo estratto dall'Archivio storico Lombardo, a. 43, fasc. 1-2, pt. 1 (1916).
Come il PANORMITA diventò POETA AULICO. Corposo estratto dall'Archivio storico Lombardo, a. 43, fasc. 1-2, pt. 1 (1916).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1916
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Sabbadini Remigio (Sarego Vi 1850- Pisa 1934)
- Editori
- Libreria Fratelli Bocca
- Soggetto
- Umanesimo - Panormita
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24,6x16,2), pp. 24 (da p. 5 a p. 28). brossura editoriale. SABBADINI, filologo e critico letterario, docente universitario di letteratura latina, socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Diede il via alla filologia umanistica moderna. IL PANORMITA, cioè Atonio BECCADELLI (Palermo, 1394 - Napoli 1471), esponente di spicco dell'Umanesimo, fondatore nel 1458, a Napoli, del Porticus Antonianus, oggi accademia Pontaniana, una delle primissime accademie fondate in Europa, la prima del Regno di Napoli e la più antica d'Italia tuttora esistente, scrisse l'Hermaphroditus (1425), raccolta in latino di epigrammi dai contenuti erotici piuttosto audaci, le Epistolae campanae (uscite postume nel 1474) e dell'opera De dictis et factis Alphonsi regis Aragonum. Intonso.