Conterraneo. Memoria identitaria e poetica dei luoghi. Laboratorio di arte pubblica del borgo di Bova
Conterraneo. Memoria identitaria e poetica dei luoghi. Laboratorio di arte pubblica del borgo di Bova | Libri antichi e moderni | Silvia Pujia, Antonio Pujia Veneziano, Antonina Spanò, Filippo Paino
Conterraneo. Memoria identitaria e poetica dei luoghi. Laboratorio di arte pubblica del borgo di Bova
Conterraneo. Memoria identitaria e poetica dei luoghi. Laboratorio di arte pubblica del borgo di Bova | Libri antichi e moderni | Silvia Pujia, Antonio Pujia Veneziano, Antonina Spanò, Filippo Paino
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788849848168
- Autore
- Silvia Pujia
- Pagine
- 105
- Collana
- Varia
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 207×262×15
- Curatore
- Antonio Pujia Veneziano
- Soggetto
- Arte contemporanea, Calabria-Arte, Storia dell’arte, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999
- Prefatore
- Antonina Spanò, Filippo Paino
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Arte urbana, arte relazionale, arte partecipata, arte pubblica come forme innovative di socializzazione, comunicazione e trasmissione di memorie e conoscenze. Nelle varie e articolate declinazioni di arte pubblica, il laboratorio “Conterraneo” si è posto in relazione non solo con il contesto, ma anche con la memoria identitaria della città di Bova, proponendo interventi site-specific come modalità di riqualificazione in grado di suggerire prospettive inedite di lettura dell’habitat, innovative sia da un punto di vista ambientale che socio-relazionale. Un modello culturale alternativo che ha dato valore aggiunto alle risorse umane e ambientali esistenti, contribuendo a sviluppare ulteriormente il potenziale culturale a livello territoriale. La costante alla base del progetto è stata l’idea di far dialogare artista e collettività, attraverso la condivisione di un percorso frutto di scambi sociali e culturali non standardizzati, in grado di offrire momenti di riflessione e convivialità, innescando intorno a sé una vera e propria dinamica culturale produttiva. Azioni artistiche e laboratori creativi hanno così avviato sul territorio grecanico un’operazione incentrata sul metodo relazionale e su quel senso di “abitare poetico” di cui parla Heidegger – un’arte aperta alla collettività, autenticamente pubblica, vale a dire vicina all’essenza delle cose – che ha visto i cittadini della città di Bova coinvolti in prima persona. L’esperienza è stata interamente condotta dall’artista Antonio Pujia Veneziano, responsabile del laboratorio di arte pubblica nell’ambito del “Programma di Arte Pubblica nei Borghi e nei Centri Storici dell’AreaGrecanica” promosso dal GAL Area Grecanica in collaborazione con ANITI – Impresa Sociale. Contributo di Filippo Paino e introduzione di Antonina Spanò.