Corpus tibullianum III 7. Panegyricus Messallae
Corpus tibullianum III 7. Panegyricus Messallae | Libri antichi e moderni | E. De Luca
Corpus tibullianum III 7. Panegyricus Messallae
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788849826081
- Pagine
- 136
- Collana
- Studi di filologia antica e moderna (22)
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Poesia classica e antecedente al XX secolo, Studi letterari: letteratura antica, classica e medievale, Studi letterari: poesia e poeti, Latino
- Traduttore
- E. De Luca
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il Panegyricus Messallae ci è conservato nel Corpus Tibullianum, ma non può essere stato composto né da Tibullo né da un poeta dell'età augustea. Questo carme, che è l'unico in esametri del Corpus Tibullianum, deve essere piuttosto interpretato come un esercizio poetico-retorico, scritto dopo la prima metà del I sec. d.C, ma forse anche più tardi, da un autore che probabilmente voleva essere considerato Tibullo. Il commento presente in questo volume si sofferma sugli elementi utili alla datazione del Panegyricus Messallae; esso, inoltre, pone in rilievo le corrispondenze esistenti tra questo componimento e i precetti formulati dai retori sull'encomio e le poche, ma significative reminescenze del Panegyricus Messallae presenti in autori tardo-antichi.