Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra
Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788876677595
- Autore
- Maria Pia De Paulis
- Pagine
- 163
- Collana
- Strumenti di letteratura italiana (86)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 231×163×11
- Soggetto
- Guerra mondiale 1914-1918, Malaparte, Curzio, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Biografie: scrittori, Prima guerra mondiale, Italiano, 1910–1919
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Garibaldino di sentimenti repubblicani, tra il 1915 e il 1918, Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 – Roma, 19 luglio 1957), più noto con il nome di Curzio Malaparte, vive l’esperienza traumatica del primo conflitto mondiale. Partito volontario come tanti giovani della sua generazione, partecipa a terribili battaglie (sul Col di Lana, sulla Marmolada) rimaste tristemente famose. Nell’aprile 1918, viene inviato con il 2° Corpo d’Armata sul fronte della Champagne; sopravvissuto per miracolo all’avvelenamento ai polmoni causato dal gas respirato durante la battaglia di Bligny nel luglio 1918, egli riscriverà per tutta la sua vita questo battesimo del sangue e della morte di massa sperimentato sul fronte italiano e francese. La scrittura testimoniale – giornalistica, poetica o narrativa – diventa il luogo di un attraversamento complesso e terapeutico grazie al quale ossessioni e ricordi legati al trauma fisico e psichico prendono forma, esprimendo anche una denuncia della Grande Guerra e dei suoi risvolti politici e sociali. In questo volume si studia l’esperienza bellica di Kurt Suckert dal focus del “trauma” e della sua complessa resa linguistica e letteraria.