Dall'archivio di un diplomatico (il barone M.A. Alessandro Jocteau).
Dall'archivio di un diplomatico (il barone M.A. Alessandro Jocteau). | Libri antichi e moderni | Avetta Maria
Dall'archivio di un diplomatico (il barone M.A. Alessandro Jocteau).
Dall'archivio di un diplomatico (il barone M.A. Alessandro Jocteau). | Libri antichi e moderni | Avetta Maria
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1924
- Luogo di stampa
- Casale
- Autore
- Avetta Maria
- Editori
- Tip. Cooperativa
- Lingue
- Italiano
Descrizione
(Soc. per la Storia del Risorgim. italiano).<BR>8°. pp.CII (2) 415-1 b. + 1 tav. con ritratto in antip. Ottima mz. pelle blu recente con angoli. nerv. e tit. oro al dorso. conserva la br.ed. Fogli parzialm. chiusi. Il Jocteau (1801-64) iniziò giovanissimo la carriera politica. divenendo. nel 1835. ambascitore per il regno di Sardegna in Svizzera; poi fu sottosegretari di Stato e fu insignito della croce dei SS.Maurizio e Lazzaro. Nel 1850 Massimo d'Azeglio lo nominò primo ufficiale al Ministero degli Esteri. come successore di Menabrea; alla caduta del D'Azeglio. nel 1853. Jocteau dette le dimissioni e tornò a fare l'ambasciatore a Berna; rappresentò il regno di Sardegna alle conferenze di Zurigo e nel 1860 fu nominato ministro plenipotenziario. Il vol. contiene 218 documenti dell'archivio del bar. Jocteau (prevalentemente lettere con D'Azeglio. Cavour e Dabormida). divisi in 2 parti: documenti del periodo 1849-52 (quando il Jocteau fu ministro degli esteri accanto al D'Azeglio;) e documenti del periodo 1853-1864. In appendice: "Il conte di Pralormo e la rivoluzione piemontese del 1821".