DALLA VITA ALLA MORTE: IL DESTINO DELLE PARCHE da Catullo a Seneca
DALLA VITA ALLA MORTE: IL DESTINO DELLE PARCHE da Catullo a Seneca
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Dettagli
- Autore
- Colafrancesco Pasqua
- Editori
- Edipuglia 2004
- Soggetto
- Classica Ancient Rome Greece
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 202pp. L interesse per la presenza e le modalit‡ di utilizzazione del mito delle Parche nella produzione letteraria latina da Catullo a Seneca ha sollecitato l A., professore di Letteratura latina all Universit‡ di Bari, ad approfondire la ricerca che in questa sede si presenta, e che trae origine da alcune suggestioni proposte dalla lettura di epigrammi dell Anthologia Latina, nei quali l iconografia delle dee del destino appariva fissata secondo uno schema caratterizzato dalla precisa identificazione onomastica e dalla attribuzione di altrettanto specifiche funzioni alle singole divinit‡. Il limite temporale Ë stato suggerito all A. dalla constatazione che con Seneca si chiude di fatto la stagione pi˘ vitale del tema in ambito letterario, mentre l ampliamento del campo di indagine anche al materiale epigrafico Ë motivato dalla fitta rete di relazioni che questa particolare tipologia di documenti intrattiene con la poesia colta, da cui attinge motivi e forme, ma alla quale fornisce in alcuni casi strutture tematiche peculiarmente codificate.