De IUSTITIA et VALIDITATE MONITORIJ, ac CENSURARUM PAULI v. Pont. Max. in DUCEM , ac SENATUM REIPUBL. VENETORUM statutarios, & eorum Fautores, Consultores & adhaerentes, nec non loca eius Dominio subiecta TRACTATUS.
De IUSTITIA et VALIDITATE MONITORIJ, ac CENSURARUM PAULI v. Pont. Max. in DUCEM , ac SENATUM REIPUBL. VENETORUM statutarios, & eorum Fautores, Consultores & adhaerentes, nec non loca eius Dominio subiecta TRACTATUS.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1606
- Luogo di stampa
- Mediolani, & Cremonae de consensu Super.
- Autore
- Ugolini Bartolomeo (M. Nel 1618)
- Editori
- apud Christoophorum Draconium & Barucinum Zannium
- Soggetto
- Seicentina - Interdetto a Venezia
Descrizione
In-8° antico (cm. 13,9x9,1), pp. 46. Es. completo, proveniente da scorporo, cucito, ma da rilegare. Stemma pontificio al front. Es. rifilatissimo, ma senza perdite. Antica firma al front. Mende e fior., tracce di colla al ds. UGOLINI Bart., canonista, pubblicò a Rimini un Trattato de' Sacramenti (1587), fu ricompensato generosam. da Paolo V (cfr. Nuovo Diz. Istorico, Bassano 1796, XXI, p. 317). Pubblicò a Venezia un Tractatus de Censuris R. Pontifici reservatis, 1602. PAOLO V (1552-1621) nel 1605 spedì 2 Brevi chiedendo al Senato Veneto il ritiro di decreti avocanti allo stesso l'approv. di nuovi monasteri e i doni di immobili agli ecclesiastici, e la consegna al Nunzio di 2 ecclesiastici carcerati per reati comuni. Forte della consulenza di fra Paolo SARPI, il Senato rifiutò e nel 1606 fu colpito d'INTERDETTO! Alc. vesovi e Ordini relig. continuarono ad officiare, ma Gesuiti Cappuccini e Teatini ottemperarono e si misero al bando. Questo scritto fa parte dell'accesissima polemica susseguita, una delle più gravi crisi del '600, che comportò anche la mediaz. di Enrico IV di Francia. Rarissimo in questa e in altre ed. coeve. Così com'è