De Morbis Venereis Libri Novem. In quibus disseritur tum de origine, propagatione & contagione horumce affectum in genere: tum de singulorum Natura, & Aetiologia & Therapeia, cum Brevi Analysi & Epicrisi Operum plerorumque quae de eodem argumento.
De Morbis Venereis Libri Novem. In quibus disseritur tum de origine, propagatione & contagione horumce affectum in genere: tum de singulorum Natura, & Aetiologia & Therapeia, cum Brevi Analysi & Epicrisi Operum plerorumque quae de eodem argumento.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1760
- Luogo di stampa
- Venetiis
- Autore
- Astruc Jean
- Editori
- apud Thomam Bettinelli
- Soggetto
- Medicina, Venereologia, Mercurio
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
3 parti in 2 voll. in un tomo in-4° (240x176mm), pp. XX, 420; 454. Segue: Giuseppe Maria Saverio Bertini, De usu mercurii in medicina tam interno, quam externo. Dissertatio habita coram sodalibus botanices Florentiae mense Septembri 1744. Ex italico in latinum sermonem translata, pp. 455-471 (numerate erroneamente 171). Legatura coeva p. pelle maculata con titolo in oro su tassello, fiorellini e filetti in oro su dorso a nervetti. Tagli a spruzzo. Vignette calcografiche ai frontespizi. Fregi xilografici istoriati. Le pp. 89-92 della prima parte sono anteposte. Le pp. 374-375 della prima parte recano alcuni ideogrammi cinesi (in tale capitolo si discorre, infatti, della cura delle affezioni veneree presso i cinesi). Sparsi aloni, restauri alle cuffie. Edizione veneziana del più importante testo settecentesco per lo studio delle affezioni veneree, nel quale la sifilide è ricondotta ad un'origine americana. L'edizione è arricchita da due dissertazioni del Van Swieten sulla lue venerea ('In hac novissima editione praeter novas duas Auctoris Dissertationes accedunt Epistolae tres Cl. Gerardi L. B. Vans Wieten de Specifico ab ipsomet invento, & experimentis probato ad prostigandam luem veneream absque pthyalismo'). L'Astruc (Sauve, 1684-Parigi,1766), medico di Augusto II di Polonia e poi di Luigi XV, fu professore di medicina e chirurgia a Montpellier e poi al Collège Royal.