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De Partitione Oratoria M. T. Ciceronis Dialogus Jacobi Lodoici Strebæi Ac Georgij Vallæ Placentini Commentariis, Illustratus. Quibus Iam Recens Adjecimus, Bartholomæi Latomi in Eundem Enarrationes

Libri antichi e moderni
Marcus Tullius Cicero
1545
475,00 € 500,00 €
(San Casciano Val di Pesa, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1545
  • Autore
  • Marcus Tullius Cicero
  • Pagine
  • 410
  • Volumi
  • 1
  • Stato di conservazione
  • Come nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Legatura in piena pergamena rigida moderna. Classica marca tipografica al frontespizio, con grifone che solleva una sfera alata incatenata ad un peso, ed il motto "Virtute duce, comite fortuna". "Le "Partitiones oratoriae" (Divisione delle parti dell'eloquenza) sono un'opera retorica composta tra il 54 e il 47 a.C. dallo scrittore romano Marco Tullio Cicerone, e pubblicata nel 46 a.C. L'opera è scritta in forma di dialogo manualistico tra Cicerone e il figlio Marco, che chiede al padre di esporgli i principi basilari dell'arte retorica: la partizione dei tre generi dell'eloquenza (deliberativum, iudiciale, demonstrativum), quella interna alle singole orazioni (exordium, narratio, argumentatio e peroratio) e la suddivisione delle fasi della composizione di un'orazione (inventio, dispositio, elocutio, memoria e actio). I relativi Commentari si devono agli umanisti Giorgio Valla (Piacenza, 1447 – 1500), Jacques Louis Strebée, o d'Estrebay (Estrebay, 1481 circa - 1550), Christoph Hegendorf

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