De Revolutionibus Orbium Caelestium
De Revolutionibus Orbium Caelestium
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Dettagli
- Autore
- Copernico Niccolú, Cura Di Alexandre Koyrè
- Editori
- Einaudi, 1975 Picola Biblioteca Testi
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
16mo, Brossura editoriale di pagg 119, formato cm 10,5 x 18,0, in latino con traduzione a fronte. A cura dello storico della scienza Alexandre KoyrË. Copernico fu un astronomo e cosmologo polacco. La fama di Copernico si deve all'elaborazione del sistema eliocentrico o eliostatico (il Sole fermo al [quasi]-centro dell'universo limitato dal cielo delle stelle fisse) in contrapposizione al sistema geocentrico e geostatico dell'astronomia greca, da Eudosso ed Aristotele a Tolomeo, cui si era ispirata anche la concezione cristiana, araba e medioevale del mondo fisico. Il volume pi˘ esauriente fu il De revolutionibus orbium caelestium, a cui C. lavorÚ per il resto della vita. AffidÚ poi, a Retico, copia del manoscritto del De revolutionibus, per farlo stampare a Norimberga quando questi nel 1541 tornÚ in Germania. Ma Retico, trasferitosi a Lipsia nel 1542, affidÚ la revisione della stampa all'amico teologo Andrea Osiander. Copernico era ormai malato e non potÈ impedire a Osiander di far stampare, anonima, una sua premessa "Ad lectorem". La premessa di Osiander presentava l'ipotesi eliocentrica come semplice accorgimento matematico, senza valore fisico, mentre nella dedica al papa C. insisteva sul significato cosmologico della sua teoria. A Osiander si rifar‡ il card. Bellarmino, nel vano tentativo di venir incontro al Foscarini e a Galileo, durante il processo del 1615-1616, che finÏ con la condanna del copernicanesimo da parte della Chiesa cattolica.