De Sensu Rerum et Magia, libri quatuor, Pars Mirabilis Occultae Philosophiae, ubi demonstratur Mundum esser Dei vivam statuam, beneque cognosentem
De Sensu Rerum et Magia, libri quatuor, Pars Mirabilis Occultae Philosophiae, ubi demonstratur Mundum esser Dei vivam statuam, beneque cognosentem
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1620
- Luogo di stampa
- Frankfurt
- Autore
- CAMPANELLA, Tommaso.
- Pagine
- pp.
- Editori
- demonstratur, Mundum esse Dei vivam statuam, beneque cognosent
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Latino
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-4 (mm 224x159), pp.(16), 372 (ultima bianca), leg. coeva in pergamena. Pagina di titolo racchiusa da un'elaborata bordura incisa e raffigurante il sole, alberi di palma e una campana. Prima edizione, assai rara e pregiata, di una delle opere più studiate e influenti del filosofo, al quale costò la prigione e la tortura, su condanna dell'Inquisizione per eresia. Il De Sensu Rerum rappresenta un completo esposto di filosofia neo-platonica ed ermetica. Campanella ivi tenta di dimostrare che il numero dei mondi è infinito, che i pianeti sono abitati e che il sole si avvicina gradatamente alla terra. Discute inoltre di magia, dei sensi, dell'intelletto, dell'anima, del mondo esterno, ecc. Il trattato lascia intuire di essere stato influenzato dalla linea filosofica di B. Telesio e G. Bruno. Scritto originalmente nel 1590-92, il manoscritto venne rubato a Campanella da alcuni frati a Bologna. Venne quindi riscritto dallo stesso autore attorno al 1604 e pubblicato nella presente edizione originale nel 1620.
Bell'esemplare nonostante alcune pagine presentino delle bruniture. Firpo n.7. Yates 381-82. Caillet 1984. Vinciana 2162: ''Opera rarissima scritta durante la prigionia…'' Mellon 79. Thorndike II, 291-300. Ferguson I, 138-139.