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DELL'AMOR PATRIO DI DANTE. Apologia.

DELL'AMOR PATRIO DI DANTE. Apologia. | Libri antichi e moderni | Perticari Giulio.

Libri antichi e moderni
Perticari Giulio.
Presso Giuseppe Veroli (Lugo, dai Tipi di Vincenzo Melandri), 1822
40,00 €
(Lucca, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1822
  • Luogo di stampa
  • Bologna
  • Autore
  • Perticari Giulio.
  • Editori
  • Presso Giuseppe Veroli (Lugo, dai Tipi di Vincenzo Melandri)
  • Soggetto
  • LETTERATURA, TOSCANA. Lucca esclusa
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Accettabile
  • Legatura
  • Rilegato
  • Copia autografata
  • False
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Cm.19x12,2. Pg.532. Legatura coeva in mz.pelle con piatti marmorizzati e titoli e filetti in oro. Tagli in giallo. Spellature alla coperta. Assai evidenti lavori di tarlo al margine interno che non ledono il testo. Collezione "Opere del Conte Giulio Perticari", vol.II. "Giulio Perticari (Savignano sul Rubicone, 1779-1822) nacque da nota famiglia aristocratica del pesarese. Nella giovane età, Giulio compì i suoi studi prima nel Collegio di S.Carlo di Fano, poi si cimentò a Pesaro in studi letterari e umanistici; nel 1801 si reca a Roma, dove si laurea in giurisprudenza all'Archiginnasio Romano. Qui inizia il suo periodo di attento osservatore delle questioni politiche italiane del tempo, divenute instabili a causa della frammentazione della penisola italiana in tante realtà sociali e politiche diverse, e rimane affascinato dai nuovi venti patriottici e romantici che spiravano dalla borghesia intellettuale progressista. Nel 1810, da una relazione con una popolana di Pesaro, nasce il figlio naturale Andrea Ranzi. Nel 1812 a Fusignano, vicino Ravenna, Giulio Perticari sposa, grazie alla viva amicizia col poeta Vincenzo Monti, la figlia di questi Costanza. Intorno al 1820 è impegnato nella grande discussione della lingua italiana, in cui l'intellettuale pesarese propone una versione alighieriana della lingua, rifiutare i dialetti locali e inserire la lingua del Trecento in chiave moderna. Coinvolto completamente dal patriottismo, si mette in contatto con gli ambienti carbonari pesaresi e instaura un importante epistolario con alcuni famosi uomini intellettuali di Pesaro. Si ricordi che gran parte delle sue lettere, le quali disegnano l'ideologia e la personalità del Perticari, sono conservate nella Biblioteca dei Musei Oliveriani di Pesaro. Muore a San Costanzo, piccolo borgo vicino Pesaro, nel 1822" (da "Wikipedia"). > Gamba, 2649. Codice libreria 104669.

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