Dell'unita' e liberta' d'insegnamento in Italia
Dell'unita' e liberta' d'insegnamento in Italia
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1849
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Cetta Alberto
- Editori
- Tipografia Chirio e Mina
- Soggetto
- pedagogia, scuola, insegnamento, universita'
Descrizione
In 8, pp. XIV + 464 + XIV. Mancanze ai piatti. Br. ed. 'In quest'opera sono discusse le importanti questioni dei diversi sistemi antichi e moderni sopra una tale questione; vi e' annesso un Progetto ragionato di un nuovo ordinamento delle scuole secondarie civili ossia classiche d'Italia. Copiose note richiamano alla mente l'origine e la storia delle primarie universita' degli studi. Si appunta e si applica alla presente societa' un giudicio di Carlo Botta sulle cadute speranze d'un piu' lieto avvenire sulla fine del secolo passato; vi si cerca di dimostrare che i raffinamenti di cultura portano la societa' in condizione di artifizio: si esamina la legge Boncompagni; si tenta di purgare i gesuiti dalla colpa apposta di aver mosso guerra all'universita' di Parigi, e cerccasi di dimostrare la necessita' dei piccoli seminari; ed inoltre si trattano alcuni punti di diritto sociale' (Goffredo Casalis, Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale., p. 457). Alberto Cetta da Voghera, gesuita, fu professore di filosofia, allievo e seguace di Tapparelli d'Azeglio.