Della Probità Naturale. Libri due
Della Probità Naturale. Libri due
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1786
- Luogo di stampa
- Bassano
- Autore
- Roberti Giambattista
- Editori
- A spese Remondini di Venezia
- Soggetto
- Filosofia morale, Trattatistica settecentesca
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (158x100mm), pp. XXXIX, 455, legatura coeva p. pelle marrone marmorizzata con dorso adorno di titolo in oro su tassello rosso, filetti e fregi floreali e vegetali in oro. Tagli rossi, sguardie marmorizzate. Piccola vignetta al titolo. Qualche usuale fioritura. Bell'esemplare. Seconda edizione, di due anni successiva alla prima, di questo saggio di filosofia morale. Dall'indice: Qualora si spera un gran bene. Quando si teme un gran male. Quando la tentazione sia grande. Qualora si sieno premesse tutte le disposizioni alla colpa. Quando si creda sicuro il secreto. Quando si possa fare qualche apologia della colpa. Bel naturale. Buona educazione. Pulitezza ovvero Urbanita'. Decoro. Gastighi e Premi temporali. Forza della ragione e bellezza della virtu' considerata in se stessa. Deduzione delle cose anzidette. Conchiusione agli onesti uomini cristiani. L'abate Giambattista Roberti (Bassano, 1719-1786), noto poligrafo, fu autore di componimenti poetici, orazioni, trattati. Il Tommaseo ('Storia civile nella letteraria', Torino, 1872) ricavò dalle sue opere 'notizie non inutili alla storia morale e civile del suo secolo'; per contro, Ugo Foscolo ne fece l'esponente principe dello stile 'gesuitico'. Rumor, II, 642.32. Sul Roberti, voce 'Roberti' di De Angelis in Michaud, 'Biographie universelle', XXXVIII, 219-20; De Backer-Sommervogel, passim; Natali, 'Il Settecento', pp. 1161-1164. L. Cellucci, 'Un poligrafo del Settecento', Napoli, 1908; G. B. Sandonà, 'Ragione e carità. Per un ritratto di Giambattista Roberti (1719-1786)', Venezia, 2002.