Della rapidità delle idee. Dissertazione d'un corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Parigi. membro dell'Istituto di Bologna e socio di molte altre accademie ec.
Della rapidità delle idee. Dissertazione d'un corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Parigi. membro dell'Istituto di Bologna e socio di molte altre accademie ec.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1770
- Luogo di stampa
- In Modena
- Autore
- Belgrado Jacopo
- Editori
- stamp. di G. Montanari
Descrizione
16°. pp.(8) 106 (2). mz. perg. recente. realizzata con materiale antico con tass. in pelle nera con tit. oro al dor. Dedicatoria del tip. Giovanni Montanari. al march. Gherardo Rangone. Jacopo Belgrado (Udine 1704) gesuita. studiò lettere greche e latine a Padova. filosofia e matematica a Bologna e teologia a Parma. nel cui collegio gesuitico costruì un osservatorio astronomico ed ebbe la cattedra di matematica e fisica nello Studium Parmense. la futura università. per 12 anni. fino al 1750. quando divenne confessore e teologo di Filippo di Borbone. Nel 1763. divenuto ministro di Filippo di Borbone du Tillot. fiero avversario dei gesuiti. perse l'incarico. ma mantenne lo stipendio e potè proseguire gli studi scientifici e la pubblicazionie dei suoi studi. tra cui uno sull'elettricità e una sul calcolo infinitesimale. ripreso da Newton e da Leibniz. Appassionato anche di archeologia. il Belgrado pubblicò molti studi. Durante la persecuzione che subì l'ordine gesuitico in tutta Europa. anche Parma bandì dallo Stato i gesuiti e il Belgrado si trasferì al collegio gesuitico di Bologna e poi a Modena (dove pubblicò questa op. ma con la soppressione della Compagnia di Gesù (1773). fu costretto a rifugiarsi a Udine dal fratello. finchè il duca di Parma. Ferdinando. revocò i provvedi-menti contro i gesuiti (cfr. Diz. biografico Treccani) [Per il nome dell'Aut. Melzi II. p.411. Carlo Belgrado. Commentario della vita e delle opere dell'ab. conte Jacopo Belgrado. Parma. Reale Tip. 1795 pp.114-115 a proprosito di questa op.: "Esamina in questa il p.Belgrado in che consista questa rapidità delle idee: fa vedere che è essenziale all'anima: ma che è capace d'accrescimento e perfezione. Cerca come s'effettui e come contribuisca a' nostri piaceri. Descrive vivacemente l'entusiasmo d'un poeta. ch'esalta la sua immaginazione. che dipinge. che crea. che trae fuor di sè il suo leggitore. Quinci argomentasi di ridurre il metafisico al meccanico. lo spirituale al geometrico. traccianso uno sbozzo del modo onde potrebbe spiegarsi questa rapidità dell'idee. Termina il suo lavoro con alcune riflessioni sul modo di seguire l'idee con prontezza. Questa dissertazione. oltre all'aumento di credito che portò all'autore. gli procacciò il massimo de' contenti." infatti l'Aut. aveva dovuto lasciare a Parma tutti i suoi libri e le sue macchine scientifiche e "quando l'offerta divota di essa dissertazione. accompagnata da supplice lettera. piegò l'animo di Sua Altezza Reale a clemenza e già senza più se gli ricapitano i suoi libri di Bologna."].