Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Descrittione dell'apparato fatto dal borgo di Castano (rist. anast. Milano, 1610)

Descrittione dell'apparato fatto dal borgo di Castano (rist. anast. Milano, 1610) | Libri antichi e moderni | Giovanni Magistri, E. Paccagnini, R. Baita

Libri antichi e moderni
Giovanni Magistri, E. Paccagnini, R. Baita
La Vita Felice, 2009
17,10 € 18,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2009
  • ISBN
  • 9788877993076
  • Autore
  • Giovanni Magistri
  • Pagine
  • 443
  • Collana
  • Biblioteca milanese (18)
  • Editori
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 213×149×34
  • Curatore
  • E. Paccagnini, R. Baita
  • Soggetto
  • Milano-Storia, Reliquie, Chiesa locale-Storia, Storia locale, Cattolicesimo Romano, Chiesa Cattolica Romana, Storia delle religioni, Pensiero e attività sociale e pastorale delle religioni, Milano, XVI secolo, 1500–1599, XVII secolo, 1600–1699
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

È grande festa a Milano il 28 maggio 1609. Con una enorme e fastosissima processione la città è attraversata, tra canti e spari, da venti bare che portano sopra i reliquiari con frammenti della croce del "buon ladrone" e le centinaia di resti dei martiri che l'infaticabile cercatore di reliquie, Gio. Giacomo Castoldi, ha strappato alle catacombe di Roma e a Colonia. Poi, conclusa la festa, inizia la distribuzione alle varie parrocchie, tra cui Castano. Dove, per riceverle e portarle processionalmente il 12 luglio 1609, si organizza una festa che non vuole essere seconda a Milano. Con la differenza, rispetto ad altre parrocchie milanesi e della Diocesi, che il piccolo borgo trova in Giovanni Magistri un appassionato cronista che dell'eccezionale avvenimento vuol lasciare traccia. E ne nasce un documento, straordinario e unico, sia di partecipata religiosità popolare, e sia di come le feste barocche, altrove laiche e qui invece religiosa, non fossero esclusivo patrimonio delle grandi città.

Logo Maremagnum it