Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Diario della rivoluzione cubana [Diario de la revolución cubana]. Prefazione di Rossana Rossanda

Libri antichi e moderni
Franqui, Carlos (Prefazione Di Rossana Rossanda)
Alfani Editore (Tipolitografia ITER),, 1977
150,00 €
Questo venditore offre la spedizione gratuita
con una spesa minima di 100,00€
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1977
  • Luogo di stampa
  • Roma,
  • Autore
  • Franqui, Carlos (Prefazione Di Rossana Rossanda)
  • Pagine
  • pp. 636 [4 compresa l’ultima carta bianca].
  • Editori
  • Alfani Editore (Tipolitografia ITER),
  • Formato
  • in 8°,
  • Edizione
  • Prima edizione italiana.
  • Soggetto
  • Storia Politica Narrativa Straniera del '900
  • Descrizione
  • brossura stampata a colori (grafica di Ettore Vitale ed Enzo Filippetti),
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione italiana. CON AUTOGRAFO. Straordinario esemplare: la copia di Carlo Ripa di Meana, pregiata da bella dedica autografa di Carlos Franqui al frontespizio, datata «Venezia, nov. 77». In più che buone condizioni se non ottime (pagine uniformemente brunite; leggera brunitura al dorso), squadrato e pulito. «La traduzione è stata effettuata da un collettivo di compagni» a partire dall’edizione Barcelona, Torres, 1976. Era già uscita a Parigi per Seouil l’edizione francese a cura di Jean-Baptiste Grasset, Marie-Hélène d'Hauthuille et Maurice Manly. Il «Diario» è una monumentale memoria storica dei fatti di Cuba, vissuti da Franqui in prima linea, come direttore del foglio ufficiale dei castristi «Revolución». Nel corso degli anni sessanta prese progressivamente le distanze dal governo rivoluzionario guidato da Castro, fino all’esilio volontario in Europa (in particolare in Italia). Verso la fine del decennio lasciò l’isola e si stabilì in Italia.

Logo Maremagnum it