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Dionisio il Grande. Tiranno conquistatore e poeta detestato e ammirato indiscusso protagonista della sua Epoca

Libri antichi e moderni
Coppola, Alessandra
Salerno Editrice (25 febbraio 2022),
26,00 €
(Roma, Italia)
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Dettagli

  • Autore
  • Coppola, Alessandra
  • Editori
  • Salerno Editrice (25 febbraio 2022)
  • Soggetto
  • Classica Ancient Rome Greece
  • Descrizione
  • S
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

8vo, br, ed. 288pp. Dionisio rappresenta il tiranno per antonomasia: crudele e pauroso, circondato da adulatori e incapace di mantenere relazioni positive con familiari, amici e collaboratori. Il cosiddetto Orecchio di Dionisio - líingresso alla celebre cava di pietre di Siracusa - deve il suo nome alla paranoica volont‡ di controllo attribuita al signore di Siracusa. Líaneddoto pi˘ celebre che lo riguarda Ë quello della spada di Damocle, che ci fa intuire i mortali pericoli insiti nel potere che gestiva. Ma questa rappresentazione negativa del sovrano Ë viziata dalla tradizione a lui ostile, che prevalse sulla storiografia pi˘ favorevole, pervenutaci solo in parte: grazie a questíultima possiamo intravedere capacit‡ politiche e militari fuori dallíordinario. La gestione della continua conflittualit‡ contro i Cartaginesi gli spianÚ la strada per il controllo di Siracusa. La citt‡ divenne un punto di riferimento per grandezza e bellezza, e soprattutto per le grandiose opere di fortificazione. Il modo in cui Dionisio prese il potere e lo gestÏ rimase decisamente paradigmatico, e il suo carisma politico non sfuggÏ neppure ad Alessandro Magno e a Scipione líAfricano che videro in lui modello. Le guerre contro i Greci díItalia e le pericolose alleanze con i barbari logorarono via via la sua immagine, specialmente presso gli Ateniesi. Ma la sua corte divenne un polo di attrazione per letterati e filosofi, anche perchÈ lo stesso Dionisio amava comporre versi tragici, con una certa sopravvalutazione delle proprie capacit‡. Drammi familiari e difficili relazioni personali condizionarono in parte il suo agire, ma Dionisio resse il potere a lungo e in sicurezza fino alla morte, che lo colse nel suo letto. 476gr.

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