Dopo la fine di un mondo. Carteggio (1885-1913)
Dopo la fine di un mondo. Carteggio (1885-1913) | Libri antichi e moderni | Benedetto Croce, Cesare Preti, Marcello Mustè
Dopo la fine di un mondo. Carteggio (1885-1913)
Dopo la fine di un mondo. Carteggio (1885-1913) | Libri antichi e moderni | Benedetto Croce, Cesare Preti, Marcello Mustè
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788849856750
- Autore
- Benedetto Croce
- Pagine
- 206
- Collana
- Fondazione Giuseppe Di Vagno (1889-1921) (4)
- Editori
- Rubbettino
- Formato
- 230×145×15
- Curatore
- Cesare Preti
- Soggetto
- Filosofia, Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero, Autobiografie: scrittori, Diari, lettere e taccuini
- Prefatore
- Marcello Mustè
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Il carteggio tra Benedetto Croce e Donato Jaja, che viene qui presentato per la prima volta nella versione integrale, rappresenta il documento di un passaggio di epoca, di una transizione non breve e per nulla lineare nella storia della filosofia italiana. Lo scambio di lettere inizia nel 1885, nel periodo segnato dalla scomparsa dei nomi maggiori del primo idealismo - Francesco De Sanctis e Bertrando Spaventa nel 1883, Francesco Fiorentino nel 1884, Augusto Vera nel 1885 - e si conclude nel 1913, quando Croce e Gentile hanno delineato le rispettive filosofie e cominciano ad addensarsi sul cielo dell'Europa le nubi che porteranno alla conflagrazione mondiale. I germi del positivismo erano largamente penetrati nella disposizione più profonda della cultura italiana, innescando nei filosofi idealisti quel tentativo di integrazione o di semplice compromesso che ne caratterizzò molti sforzi. Tentativi di mediazione rimasti tuttavia incompiuti." (Dalla Prefazione di M. Mustè)