Esperienza e compito infinito nella filosofia del primo Benjamin
Esperienza e compito infinito nella filosofia del primo Benjamin
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2013
- ISBN
- 9788874625406
- Autore
- Tamara Tagliacozzo
- Pagine
- 495
- Collana
- Quodlibet studio. Discipline filosofiche
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 213×144×31
- Soggetto
- Benjamin, Walter, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
A partire dalle suggestioni del giovane Walter Benjamin, e cercando di ricostruire le sue letture, i corsi da lui seguiti e le discussioni avute con i suoi amici - sono gli anni, lo ricordiamo, della profonda intesa con Gershom Scholem - questo studio si propone di indagare, fornendo molti materiali inediti, le influenze del pensiero di Kant e di Hermann Cohen, fondatore della scuola neokantiana di Marburgo, sulla riflessione di Benjamin negli anni 1912-1918. Partendo dal recupero e dallo sviluppo del sistema kantiano, Benjamin tenta di fondare un nuovo concetto di esperienza, non più riferito all'intuizione empirica, ma "a priori" e "metafisico", anche se non coincidente - come in Cohen - con il "fatto" delle scienze fisico-matematiche, e capace di dare conto della dimensione religiosa, storica, etica ed estetica della sfera umana.