Faust non è morto. Passatempo teatrale
Faust non è morto. Passatempo teatrale
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1934
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Grande, Adriano
- Pagine
- pp. 143 [1].
- Collana
- collana «Collezione teatrale», volume 3,
- Editori
- Edizioni di “Circoli” (Tipografia Giuseppe Cresta),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Cinema Teatro etc.
- Descrizione
- brossura arancione con risvolti con titoli neri,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. CON AUTOGRAFO.Esemplare numero 199 di 500 (normale e marginale brunitura alle carte, nel complesso in ottimo stato) pregiato da dedica autografa alla scrittrice pisana Paola Masino.Prima e unica opera drammaturgica di Adriano Grande pubblicata – a cura dello stesso poeta ligure – delle Edizioni di “Circoli” nel 1934 in cinquecento esemplari numerati. Rappresentato l’anno successivo a Roma, il testo – in cui compaiono, oltre al Faust goethiano, Wagner, Amleto, Don Chisciotte, Sancio Pancia, Don Giovanni, Leporello, Pangloss, … - intendeva riprendere il teatro di poesia, per altro già praticato da Gabriele D’Annunzio come forma di ribellione ai vincoli del teatro borghese e di libertà stilistica e formale. E anche qui, la libertà si esprime attraverso una bizzarra di sinfonia di personaggi impegnati in fitti scambi esistenziali, filosofici e metateatrali chiusa dall’epilogo «Cura di vecchiaia».