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Filosofia e preghiera mistica nel Novecento. Edith Stein, Simone Weil e Adrienne von Speyr

Libri antichi e moderni
Ricci Sindoni Paola
EDB, 1997
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Maremagnum.com (Milano , Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1997
  • ISBN
  • 9788810411124
  • Autore
  • Ricci Sindoni Paola
  • Pagine
  • pagine 96
  • Collana
  • Quaderni di Camaldoli
  • Editori
  • EDB
  • Formato
  • In-24
  • Soggetto
  • Filosofia della religione

Descrizione

La lotta di Giacobbe con l'angelo, narrata in Genesi 32,23-34, è contrassegnata dall'interrogazione e dal combattimento nel suo svolgersi, dalla ferita e dalla benedizione nell'esito conclusivo. È una suggestiva metafora dell'esperienza dei mistici: tensione irrisolta e lancinante, che scava nella carne e nello spirito, trova la sua traduzione nella preghiera di invocazione e di richiesta, di adorazione e di appello. E in due abbandoni: quello del Dio, che sembra continuare a nascondere il suo volto alla casa di Giacobbe (Is 8,17) e che genera desiderio e nostalgia, fatica ed esasperazione, e quello dell'orante, che dice affidamento e riconsegna nelle mani dell'Altro. Addentrarsi nella mistica e nella preghiera nel '900 significa incontrare alcune grandi figure di donne: Simone Weil, Adrienne von Speyr, Edith Stein; significa incrociare teologia e filosofia, preghiera e bellezza, preghiera e poesia. Significa anche interrogarsi su una via che l'ecumenismo ha poco frequentato, perché la mistica testimonia "l'esistenza di una Ecclesia spiritualis che riunisce tutti i suoi, nella forza e nel trionfo di uno stesso paradosso" (H. Corbin); "i mistici di quasi tutte le tradizioni religiose si assomigliano quasi fino all'identità" (S. Weil).

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