Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Libri antichi e moderni

Wilcock, J. Rodolfo - Fantasia, Francesco

Frau Teleprocu

Adelphi, 1976

19,90 €

Il Salvalibro

(Foligno, Italia)

Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

Anno di pubblicazione
1976
Luogo di stampa
Milano
Autore
Wilcock, J. Rodolfo - Fantasia, Francesco
Pagine
138
Editori
Adelphi
Formato
18 cm
Soggetto
Descrizione
paperback
Stato di conservazione
Buono
Lingue
Italiano
Legatura
Brossura
Condizioni
Usato

Descrizione

Prima edizione, 1976. "Piccola Biblioteca Adelphi", 39 - Brossura editoriale con bandelle, 137 pagine. Normali segni d'uso al dorso, peraltro ottimo esemplare -- J.R. Wilcock, scrittore argentino cresciuto alla scuola di Borges, diventato oggi un maestro della prosa italiana, è ben noto per romanzi, racconti, opere teatrali, divagazioni che percorrono tutti i territori del fantastico e del grottesco. Francesco Fantasia è un giovane scrittore italiano alla sua prima prova. Insieme hanno scritto questa Frau Teleprocu, denso campionario di veleni e acrobazie, come una esercitazione che si richiama alla migliore tradizione patafisica. E così presentano il loro libro: «Il sospetto di Mallarmé, che tra gli scopi del poeta fosse quello di dare un senso più puro ai vocaboli della tribù, determina da cent'anni ogni durevole attività letteraria, determina persino queste pagine effimere. Ma i tempi impongono il loro sigillo: a un'epoca barbara si addicono metodi barbari. Caratteristicamente barbara è la sovrapposizione di materiali preziosi ad altri grossolani, objets trouvés nel senso letterale della parola, resi unici dal contrasto. Così sono sorte molte di queste, più che illuminazioni, tenebre: incastonando, diciamo, un topazio spaccato nel telaio di una bicicletta arrugginita. Altre, da un incubo felice. Altre, più semplicemente, come osserva il von Liebenfels nella sua lunatica Prefazione, dalla bavosa mania di scrivere. Ma in tutti i casi si è voluto infastidire il fruitore. Questo è naturalmente il vero e solo scopo dell'arte contemporanea, dal Dizionario dei luoghi comuni di Flaubert alla Frau Teleprocu di questi autori, di cui si spera sia questa l'ultima e fatale opera, come lo fu per Flaubert il Dizionario. Non importa se per uno dei due l'opera è anche la prima: non si può rischiare due volte la disapprovazione dell'intera società civile. Rabelais e Joyce perdevano continuamente posti e prebende: chissà che cosa non dovranno perdere ancora J.R.W. e F.F.».
Logo Maremagnum it