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Geografie dell'esclusione. Politiche dell'alterità, migrazioni e salute mentale

Geografie dell'esclusione. Politiche dell'alterità, migrazioni e salute mentale | Libri antichi e moderni | Viviana Vacca

Libri antichi e moderni
Viviana Vacca
Rubbettino, 2026
18,05 € 19,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2026
  • ISBN
  • 9788849888744
  • Autore
  • Viviana Vacca
  • Pagine
  • 256
  • Collana
  • Università
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 225×146×20
  • Soggetto
  • Migrazione, immigrazione ed emigrazione, Assistenza a persone con problemi di salute mentale
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

A partire da una traccia metodologica foucaultiana, nel libro sono analizzati e ricostruiti i legami tra concetti e pratiche politiche in riferimento alla relazione tra la teoria politica e l’esigenza di rinnovamento rappresentata dall’orientamento critico nella psichiatria italiana. I nuclei teorici di tensione tra pratiche di controllo sociale e forme di resistenza terapeutica sono incarnati nei corpi migranti, segnati da esclusioni sia sanitarie che politiche. Un focus rilevante è dedicato agli studi sulla nostalgia in relazione alle dimensioni politiche e simboliche del trauma in grado di ridefinire il legame tra identità, spazio e senso di appartenenza caratteristici nei processi migratori e nelle forme di sofferenza mentale. La figura e il pensiero della psichiatra sarda Nereide Rudas sono inserite nel dibattito contemporaneo per ribadire il ruolo epistemologico e politico delle pratiche di cura che sfidano approcci storicamente determinati e tradizionali, ponendo l’accento sulla dimensione culturale e simbolica dell’esperienza della migrazione e dello stigma psichiatrico. In tal senso, si propone una riflessione critica sulle possibilità di ridefinizione delle politiche di cura in grado di riformulare i concetti di identità e alterità.

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