Giacomo Leopardi. Paralipomeni della batracomiomachia
Giacomo Leopardi. Paralipomeni della batracomiomachia | Libri antichi e moderni | Bazzocchi M. A. (Cur.), Bonavita R. (Cur.), brossura
Giacomo Leopardi. Paralipomeni della batracomiomachia
Giacomo Leopardi. Paralipomeni della batracomiomachia | Libri antichi e moderni | Bazzocchi M. A. (Cur.), Bonavita R. (Cur.), brossura
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2002
- ISBN
- 9788843018901
- Autore
- Bazzocchi M. A. (Cur.), Bonavita R. (Cur.)
- Pagine
- pagine 296
- Collana
- Piccola biblioteca letteraria
- Editori
- Carocci
- Formato
- In-8
- Soggetto
- Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
- Illustratore
- brossura
Descrizione
I Paralipomeni della Batracomiomachia sono l'ultima opera di Leopardi. Tra il 1833 e il 1837 il poeta è a Napoli e compone un poemetto in ottave che riprende la Batracomiomachia attribuita a Omero, sua vecchia passione di filologo e traduttore. Le vicende eroicomiche della lotta tra i topi e le rane vengono reinventate da un autore che, fingendo di raccontare un mondo antichissimo e primitivo, allude ai fatti più recenti della cultura, della storia e della politica europea. Dietro le figure dei topi si riconoscono i comportamenti e i tic dei patrioti italiani, mentre i granchi sopraffattori ricordano i difensori della Restaurazione. Questo bizzarro racconto è soprattutto una satira, diretta contro la cultura filosofica spiritualista, il gusto romantico alla moda, le ipocrisie dei reazionari e le speranze dei liberali italiani. Ma la presenza del riso è costantemente affiancata da un elemento meraviglioso e surreale che sembra precorrere Calvino e Manganelli.Questo nuovo commento attraversa le implicazioni filosofiche, letterarie, politiche e stilistiche del poemetto per restituire ai lettori il fascino di un Leopardi poco noto e spesso frainteso.