Gli arditi della Grande guerra. Origini, battaglie e miti.
Gli arditi della Grande guerra. Origini, battaglie e miti.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1981
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Rochat Giorgio.
- Editori
- Feltrinelli economica
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
184 p. ; 18 x 11 cm. I nuovi testi, 242. Gli arditi dei reparti d'assalto creati nel 1917 per la guerra di trincea sono ancora oggi accompagnati da una leggenda di valore e ferocia alimentata dalle loro imprese belliche, ma anche dal ruolo politico che ebbero in guerra e più apertamente nel dopoguerra, e poi dalla propaganda fascista, che li presentò come precursori del regime e come modello di un nuovo tipo di combattente politicizzato. Questo mito non era mai stato sottoposto a critica storica per l'insufficienza delle fonti archivistiche e ufficiali, per la complessità di una vicenda in cui si intrecciano fattori militari e problemi politici e per il ritardo generale degli studi sulla "grande guerra". In questo volume Giorgio Rochat, che nei suoi studi ha sempre cercato di unire storia militare e storia politica, affronta per la prima volta le vicende e le leggende degli arditi dalle trincee della prima guerra mondiale alla strumentalizzazione fascista del combattentismo. In particolare ricostruisce le origini e il ruolo militare dei reparti d'assalto nel 1917-18, le loro imprese e i loro successi, che provocarono il rapido sviluppo della specialità e la resero popolare. Studia parallelamente il ruolo politico degli arditi, che vennero ad impersonare la volontà di vittoria a tutti i costi, ma anche l'implicito rifiuto delle tradizioni e delle istituzioni dello stato liberale e del suo esercito. . Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato. Leggeri segni del tempo al dorso (ingiallimento) per il resto esemplare integro. Codice libreria 10127.