Gli elogi del porco
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1761
- Luogo di stampa
- Modena
- Autore
- FERRARI, Giuseppe
- Editori
- Modena, Eredi di Bartolomeo Soliani, 1761, 
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-4 (mm 279x205), pp. XLVIII. Brossura in carta coeva (restauri al dorso), entro camicia moderna in mezza pelle con titolo oro al dorso, piatti marmorizzati. Frontespizio in rosso e nero con al centro l'immagine xilografica in rosso raffigurante il maiale, racchiuso entro cornice nera in stile barocco, iniziali xilografiche. Prima dedica "Ai saggi, e dotti amadori della poetica novità" di Carlo Antonio Giardini (p. III e IV). Seconda dedica a "Ill.mo Sig, Sig, Prone Colmo" (p. VII e VIII). Prima edizione di questo curioso poemetto in onore del maiale, composto dall'abate castelvetrese Giuseppe Ferrari, noto in Arcadia con lo pseudonimo di Tigrinto Bistonio. L'autore lo scrisse dopo aver partecipato ad un convito nobiliare in cui furono offerti due cotechini di maiale: "Ah, cotichin, null' altra a te somiglia / in fragranza e in sapor vivanda eletta! / Quando tu giungi inarca ognun le ciglia. / I grati effluvi ad assorbire in fretta / si spalancano i tubi ambo nasali / e un OH comune il godimento affretta / E tosto in bocca, e giù per li canali / Delle gole bramose l'acquolina / Si sentono venire i Commensali: / E fossevi ancor latte di Gallina, / Ed in piatto real vergin fagiano, / A te la preminenza si destina...", "ad ogni figura accomodar ti fai/ arrosto, fricando', lesso, bragiole / e sempre piaci e non disgusti mai". La primogenitura del cotechino fu a lungo contesa tra la provincie di Modena e di Ferrara. Nel 1772 il ferrarese Antonio Frizzi, nell'opera “La Salameide” provò a risolvere la disputa, attribuendo a Ferrara la primogenitura del cotechino e a Modena quella dello zampetto (attuale zampone). Esemplare in barbe, alcune carte con lieve foxing, una piccola gora nelle ultime carte, ex libris "B. Guastalla" al verso della prima carta. Melzi, Dizionario, III, p. 173: "L'animale che sta sul frontespizio e' inciso da Bartolozzi"; "Arte della cucina e alimentazione nelle opere a stampa della Biblioteca Nazionale Marciana dal XV al XIX secolo", p. 103. Paleari Henssler 135; Vicaire 835.