Globi Celeste e Terrestre.
Globi Celeste e Terrestre.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1790 - 1792
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- CASSINI, Giovanni
- Pagine
- pp.
- Editori
- Roma, Calcografia camerale, 1790-1792,
- Soggetto
- Stampe
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>Due mappamondi - GLOBO TERRESTRE e GLOBO CELESTE - ciascuno consistente di dodici fusi di 30 gradi di ampiezza, ritagliati e incollati su di una sfera di legno e cartapesta del diametro di 35 cm, coloritura di mano coeva.
Giovanni Maria Cassini (1745–1824) fu un costruttore di globi, geografo, incisore e cartografo italiano. La sua opera principale fu il Nuovo Atlante Geografico Universale del 1792-1801, pubblicato presso la Calcografia Camerale.
Nel 1790 la Calcografia Camerale di Roma pubblicò i suoi dodici fusi per globo terrestre, aggiornato secondo le ultime rilevazioni effettuate durante i tre viaggi attorno al mondo del Capitano inglese James Cook.
I dodici fusi celesti furono pubblicati nel 1792, frutto delle osservazioni astronomiche di Flamsteed e Lacaille, e rappresentano tutte le costellazioni allora conosciute con le stelle di grandezza variabile secondo la loro magnitudo.
Cassini fu anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - oltre che uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento: i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure il suo "Nuovo Atlante Geografico".
P670; Dekker, p. 66.