I fratelli Ruffini. Storia della Giovine Italia
I fratelli Ruffini. Storia della Giovine Italia
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1895
- Luogo di stampa
- Torino-Roma,
- Autore
- Faldella, Giovanni
- Pagine
- pp. 886 con numerazione progressiva da un volume all’altro.
- Volumi
- 7 voll.,
- Editori
- Editori Roux Frassati & Co.,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossure originali azzurre stampate in nero,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBRO Edizione originale.Ottimo esemplare in barbe (usuali fioriture e bruniture leggere; qualche menda alle brossure, con minime mancanze ai dorsi). Etichetta coeva della Libreria S. Lattes & C., Via Garibaldi, 3, Torino agli ultimi due volumi. Costituisce una rarità l’insieme dei volumi conservati nella veste editoriale originale.L’opera nasce dalla consultazione di un prezioso carteggio dei fratelli Ruffini in possesso dell’avvocato Federico Rosazza, a suo tempo cospiratore insieme a loro, poi parlamentare come Faldella. -- Nell’ordine di uscita questi i titoli dei sette volumi: I) L’antica monarchia e la Giovine Italia; II) La famiglia Ruffini; III) I cospiratori del trentatré; IV) Supplizii militari; V) Martiri borghesi; VI) Il pentimento di un re e di un regicida; VII) Il tramonto dei processi e l’aurora di un’apostola. -- Dei tre fratelli, Iacopo (1805), capo della Giovine Italia, si uccise in carcere dopo la cospirazione del 1833; Agostino (1812-1855) fu un capace librettista (in particolare per le opere di Donizetti); Giovanni (1807-1881) è il più noto, grazie al suo celebre Dottor Antonio (considerato da alcuni il primo romanzo psicologico) e per l’attività politica. -- Il testo, sempre sospeso fra la narrazione romanzesca e lo studio storico documentato, è di particolare importanza nella ricostruzione delle cospirazioni mazziniane nel Regno sabaudo e ovviamente per le vicende di questa straordinaria famiglia (oltre ai fratelli ricordiamo la madre Eleonora Curlo, amica di Mazzini, morta nel 1856).