I Mattoidi. Al primo concorso pel monumento in Roma a Vittorio Emanuele II
I Mattoidi. Al primo concorso pel monumento in Roma a Vittorio Emanuele II
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1883-1884
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Dossi, Carlo
- Pagine
- pp. 114 [2], molte illustrazioni nel testo.
- Editori
- Casa Editrice A. Sommaruga e C.,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- ArchitetturaNarrativa Italiana dell' 800
- Descrizione
- piatto superiore della brossura originale illustrato da un disegno di Carlo Dossi, conservato all’interno di una legatura cartonata, stampata a motivi geometrici,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Esemplare molto buono (lievi fioriture passim), pregiato dalla conservazione del piatto anteriore della brossura originale, illustrato da Dossi.Esilerante, pungente e non riconducibile a nessun genere letterario (satira? saggio scientifico sulla follia?), I mattoidi descrive e analizza da un punto di vista psichiatrico le assurdità e le bizzarrie di alcuni dei numerosissimi progetti presentati nel 1882 al concorso per la realizzazione di un monumento dedicato a Vittorio Emanuele II. Dossi poté osservare lo svolgersi della competizione da un punto di vista privilegiato: innanzitutto perché, in quanto funzionario statale, aveva seguito da vicino i lavori della commissione giudicatrice; e poi perché, in qualche modo, era stato partecipe della follia collettiva seguita alla morte del sovrano, aiutando l’amico Luigi Conconi a redigere il suo progetto per il monumento (esito della collaborazione fu la plaquette Progetti due dell’architetto Luigi Conconi di Milano). -- Anche in questo caso, Dossi prestò grande attenzione agli aspetti tipografici della pubblicazione: tirata in mille esemplari non numerati, l’edizione risulta di grande eleganza, stampata su carta rosata e munita di pregevoli testatine e finalini. Notevole anche l’apparato illustrativo: alle sei illustrazioni del fratello Guido Pisani (vignettista del «Guerin Meschino») che illustrano gli aberranti progetti presentati, si aggiunge il grande disegno dello stesso Dossi in copertina, su cui si legge il titolo originario La pazzia al Io Concorso per il monumento in Roma a Vittorio Emanuele, mutato poi, pare su suggerimento di Cesare Lombroso, in I Mattoidi (Parenti, Rarità, VIII, p. 268).Parenti, Rarità, VIII, pp. 266-9; Isella - Reverdini, La vita di Alberto Pisani, 1884/1, pp. 77-80.